De Santis: «Controlli sì ma va favorita la socialità»

8 Giugno 2021

L’AQUILA. «È bello rivedere il centro storico vivo e pulsante dopo le limitazioni e le chiusure per la pandemia, con la presenza dei giovani nei luoghi della movida, ma aumentano i disagi per i...

L’AQUILA. «È bello rivedere il centro storico vivo e pulsante dopo le limitazioni e le chiusure per la pandemia, con la presenza dei giovani nei luoghi della movida, ma aumentano i disagi per i residenti e preoccupano gli eccessi di esuberanza dei giovani, con scontri, schiamazzi e danni al decoro del centro storico».
Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare Insieme-Idv, contesta al riguardo le misure «invocate dal sindaco» – «più controlli e più repressione delle forze dell’ordine, con la riunione del comitato di sicurezza che va in questa direzione» – ritenendole «insufficienti a risolvere i problemi e a rendere conciliabili i diritti dei residenti a una vita tranquilla e il bisogno di socialità dei giovani». De Santis propone di non pensare «solo alla fase repressiva, necessaria ma non risolutiva» e di puntare su un recupero culturale, regolato, a partire da parcheggi e pulizia, e su un incremento «di spazi culturali, di luoghi d’incontro, di sale cinematografiche, di biblioteche. La soluzione per un centro storico vivo e vivibile risiede», conclude, «in una risposta complessiva e in proposte di qualità: nel consiglio comunale sul tema, chiederò che ci sia un’assunzione di responsabilità corale».