De Santis (Idv): «chiarezza sul futuro della Fraterna Tau»

L’AQUILA. «Da ormai otto mesi sul complesso Celestino V, composto dalla chiesa San Bernardino, dalla mensa dei poveri e dalla struttura sociale, pende l’ordinanza demolizione per il mancato rinnovo...
L’AQUILA. «Da ormai otto mesi sul complesso Celestino V, composto dalla chiesa San Bernardino, dalla mensa dei poveri e dalla struttura sociale, pende l’ordinanza demolizione per il mancato rinnovo dell’autorizzazione». A evidenziarlo è Lelio De Santis, capogruppo in Comune di Idv-Cambiare insieme, che ricorda la controversia al Tar che vede contrapposte l’amministrazione cittadina e la cooperativa Fraterna Tau. L’udienza è stata fissata al 23 giugno, ma c’è il rischio di un ulteriore rinvio. «Nel frattempo, nel silenzio della politica e della giunta la città continua a essere privata di servizi importanti di accoglienza e di aiuto per le famiglie in difficoltà economica, in un periodo di pandemia, così difficile soprattutto per i ceti più deboli e meno tutelati», evidenzia il consigliere, «proprio mentre la povertà cresce e la corsa ai buoni spesa lo hanno dimostrato, la città non può tenere chiuso un presidio sociale che, tra l’altro, offriva gratuitamente almeno cento pasti al giorno alle persone bisognose». Il rappresentante dell’opposizione rimarca un vizio di forma dell’ordinanza che avrebbe mal interpretato la delibera del Comune «che consentiva l'utilizzo delle strutture provvisorie fino al rientro nella sede originaria». De Santis fa notare, infatti, che «finora a nessun dirigente, a nessun assessore né al sindaco è venuto in mente di assumere identica decisione di demolizione per le circa tremila casette realizzate ai sensi della stessa delibera». È necessaria, dunque, da parte del consiglio «una decisione chiara e responsabile, che tenga conto delle regole amministrative ma anche dell'interesse generale e della tutela di un servizio sociale essenziale». Per questo De Santis ha predisposto una specifica mozione destinata a salvaguardare il complesso celestiniano.

