De Santis: «Polo dei convegni al Polifunzionale di Paganica»

3 Settembre 2019

L’AQUILA. «Palasport di Paganica, dopo 7 anni finalmente inaugurato e funzionante. E il Centro polifunzionale dopo 20 anni in totale abbandono? Diventi un Polo convegnistico». La proposta arriva da...

L’AQUILA. «Palasport di Paganica, dopo 7 anni finalmente inaugurato e funzionante. E il Centro polifunzionale dopo 20 anni in totale abbandono? Diventi un Polo convegnistico». La proposta arriva da Lelio De Santis, capogruppo dell’Italia dei Valori- Cambiare insieme in consiglio comunale.
«È da ieri a disposizione della popolosa frazione di Paganica e del circondario un magnifico e moderno Palasport, realizzato nel 2012 con i fondi raccolti dalle Istituzioni e dalla Caritas di Bergamo. Finalmente, sono stati superati difficoltà gestionali e intoppi burocratici e così la zona Est della città avrà a disposizione un ottimo impianto sportivo per i giovani, le associazioni, le scolaresche che potranno praticare lo sport in una struttura a regola d’arte. Nel salutare con soddisfazione l’inaugurazione di questo impianto», aggiunge De Santis, «mi corre l’obbligo di ricordare che proprio lì di fronte sorge, come una cattedrale nel deserto, il Centro polifunzionale costruito 20 anni fa, in totale stato di abbandono e in continuo deterioramento strutturale. Sono a disposizione da 5 anni oltre 2 milioni, fondi di Bilancio e donazione dei Sindacati, per eseguire le necessarie opere di adeguamento e di manutenzione, ma tutto tace nell’indifferenza dell’amministrazione comunale. Ancora più preoccupante è l’incertezza sulla destinazione dell’importante struttura, che un giorno pare destinata a plesso scolastico, un altro giorno a Centro fieristico e di recente, per bocca di autorevoli amministratori comunali, alla demolizione, con la conseguenza della perdita del finanziamento dei Sindacati e dell’accollo dei costi della demolizione. Ritengo che quest’ultima ipotesi sarebbe deleteria e dannosa. Invito la giunta a definire con urgenza la destinazione possibile e credibile per il Centro polifunzionale».