Deambulazione, studio sui nuovi sistemi

16 Settembre 2014

L’AQUILA. Il dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia, (Diiie) ha organizzato, d’intesa con lo Shibaura institute of technology di Tokyo, il III workshop di studio che,...

L’AQUILA. Il dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia, (Diiie) ha organizzato, d’intesa con lo Shibaura institute of technology di Tokyo, il III workshop di studio che, iniziato ieri, siconcluderà il 26 settembre.

Ieri, nella sede del dipartimento, all’ex facoltà di Ingegneria, nella zona industriale di Pile, (ex stabilimento Optimes), alla presenza delle autorità accademiche e cittadine, si è tenuta la cerimonia inaugurale dell’evento per i saluti dell’Ateneo a tutti i partecipanti.

Il workshop segue quello dell’edizione del 2012, tenutasi all’Aquila, e l’altro del 2013, che si è svolto a Saitama in Giappone.

L’obiettivo di questo terzo workshop è lo studio di ausili innovativi che possano essere utilizzati da persone con difficoltà motorie nella deambulazione per la mobilità personale in un centro storico con percorsi difficoltosi e articolati come quelli imposti al cittadino con disabilità nella città dell’Aquila dopo il terribile sisma del 2009.

Al workshop prendono parte studenti e docenti giapponesi e italiani.

La delegazione giapponese è guidata dal professore Takashi Komeda, docente noto a livello internazionale nell’ambito dell’ingegneria degli ausili e della bioingegneria in generale.

I docenti italiani organizzatori sono i professori Walter D’Ambrogio, Terenziano Raparelli, Pierluigi Beomonte Zobel e Francesco Durante dell’Università dell'Aquila.

La delegazione giapponese è formata da 14 persone, di cui 11 studenti universitari e 3 docenti, mentre quella italiana, oltre ai docenti sopra citati, è composta da 9 studenti oltre a 2 ricercatori collaboratori, gli ingegneri Gabrio Antonelli e Manuela Giffi.

Il programma del workshop prevede, tra le altre cose, anche la visita all’ospedale San Raffaele a Sulmona, una struttura medico riabilitativa di eccellenza con la quale esiste una collaborazione di lungo periodo, e un’ulteriore visita allo stabilimento Dompé, nella zona industriale a Campo di Pile.

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