Declassamento della città, oggi il vertice a Roma
La città è col fiato sospeso per l’esito dell’incontro convocato per oggi con Vincenzo Donato, capo dipartimento delle Politiche di coesione della Presidenza del consiglio. Al centro del vertice ci...
La città è col fiato sospeso per l’esito dell’incontro convocato per oggi con Vincenzo Donato, capo dipartimento delle Politiche di coesione della Presidenza del consiglio.
Al centro del vertice ci sarà la questione del declassamento di Sulmona e il rischio di perdita progressiva di servizi importanti, in fatto di sanità, istruzione e trasporti.
Contro la delibera assunta dalla giunta regionale, che declassa Sulmona da polo di attrazione a polo intermedio si è formato in città anche un comitato spontaneo di difesa del Centro Abruzzo.
La delegazione che sarà a Roma è composta dal presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, dal consigliere regionale Andrea Gerosolimo, dall sindaco di Sulmona, Giuseppe Ranalli e dal presidente della Banca di Credito cooperativo di Pratola Peligna, Maria Assunta Rossi.
Ranalli e Gerosolimo hanno già fatto sapere che il declassamento non comporta nulla dal punto di vista delle risorse da erogare, che sono previste solo per le zone classificate come aree interne. Una dichiarazione che, però, non ha soddisfatto il comitato preoccupato dai possibili sviluppi negativi che il declassamento potrebbe comportare. (f.p.)

