Defibrillatori salvacuore in tredici zone di Sulmona

Apparecchi installati anche in piazza Garibaldi, scuole e area commerciale Progetto realizzato dal Rotary club in collaborazione con Croce rossa e Comune
SULMONA. Un defibrillatore in ogni angolo di Sulmona per combattere l’infarto e le malattie cardiovascolari. È il progetto pensato e realizzato dal Rotary club presieduto da Pierino Susi, in collaborazione con la Croce rossa e l’amministrazione comunale per creare una rete di protezione contro una malattia che è, ancora oggi, la principale causa di morte nella popolazione. Tredici postazioni di soccorso e di primo intervento nelle scuole e nei luoghi di maggiore aggregazione, tutte munite di defibrillatore che è lo strumento in grado di ridare impulso e far ripartire il cuore infartuato. Il trattamento dell’infarto cardiaco, infatti, è una corsa contro il tempo. L’utilizzo tempestivo del defibrillatore permette di guadagnare tempo in modo da consentire al cardiologo o allo specialista di intervenire con maggiori probabilità di successo.
«La maggioranza dei casi di morte si verifica nelle prime ore dopo l’infarto», afferma il vicesindaco Luciano Marinucci, medico del reparto di rianimazione dell’ospedale di Sulmona e tra i principali sostenitori del progetto, «soprattutto perché molte delle persone colpite ricevono un trattamento medico troppo tardi. Per questo ho subito sposato la formidabile iniziativa pensata dal Rotary club in collaborazione con la sezione locale della croce rossa, di fare qualcosa di efficace realizzando varie postazioni di pronto intervento nei luoghi maggiormente frequentati, in modo da diffondere nella popolazione la cultura di primo intervento».
La consegna dei defibrillatori ci sarà sabato 14 giugno alle 18, nel corso di un convegno al cinema Pacifico, in cui sarà illustrato il progetto del Rotary club, “Dona un defibrillatore per la vita”. I primi tredici stimolatori cardiaci saranno dislocati in altrettanti punti strategici: l’area commerciale di via Sallustio, il palazzetto dello sport di via XXV Aprile, l’Hotel Ovidius, l’Istituto psicopedagogico Vico, lo Scientifico Fermi, le scuole medie Panfilo Serafini, Lola di Stefano, Lombardo Radice, Masciangioli, Ovidio e poi i vigili del fuoco e la polizia municipale. Il tredicesimo defibrillatore sarà reso disponibile in piazza Garibaldi, luogo particolarmente frequentato da residenti e turisti soprattutto nei giorni di mercato. «Il progetto», spiega Pietro Tontodonato del Rotary club, «mira a diffondere nei cittadini la cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza, facendo conoscere le semplici ed essenziali manovre di rianimazione cardio-polmonare. Vogliamo trasformare Sulmona in città cardio protetta con indicazione del Dea più vicino su Google Maps».
A tal proposito saranno organizzati corsi gratuiti tenuti dal personale della Croce rossa di Sulmona.
Claudio Lattanzio
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