Degrado e sporcizia alle case comunali di San Gregorio

De Santis (consigliere Idv) chiama in causa l’amministrazione «Grave condizione igienica e ambientale per sedici famiglie»
L’AQUILA. «Sporcizia, degrado, abbandono e illegalità nelle case popolari di San Gregorio».
La denuncia viene dal consigliere comunale di minoranza Lelio De Santis (Cambiare insieme/Italia dei valori).
«Nella città che vuole recuperare la sua dimensione di luogo accogliente e pulito, vivibile e godibile nelle sue bellezze monumentali e ambientali», afferma De Santis, «ogni giorno è possibile imbattersi in luoghi brutti e abbandonati, dove la sporcizia e il degrado dominano. Un esempio negativo è rappresentato dal quartiere degli alloggi popolari e delle case parcheggio della frazione di San Gregorio. Da mesi regnano ovunque la sporcizia e l’abbandono di rifiuti di ogni genere, da elettrodomestici a utensili, da reti metalliche a divani. In questo quartiere, e in un contesto da terzo mondo, vivono 16 famiglie delle 32 assegnatarie del 2001, dopo che alcune di esse sono state trasferite al Progetto Case, ma in qualche caso mantenendo anche la disponibilità degli stessi alloggi».
«Molto grave», prosegue De Santis nella sua denuncia, «è la condizione igienica e ambientale, ma altrettanto grave è la situazione sul piano della legalità e dei doveri degli inquilini nei confronti del Comune. Non è giustificabile che l’amministrazione comunale non ritiri le chiavi degli alloggi delle case parcheggio alle famiglie che hanno avuto un’altra abitazione e che non richieda il relativo fitto dal 2010, creando un danno ingiustificabile alle casse comunali».
«Evidentemente», conclude il consigliere, «è una realtà sconosciuta all’amministrazione attiva e all’azienda dei rifiuti oppure è preferibile che sia dimenticata da tutti. Invito, pertanto, l’amministrazione comunale a fare chiarezza sulla situazione del quartiere di San Gregorio, anche in relazione a futuri progetti, e l’Asm a provvedere al ripristino delle essenziali condizioni ambientali e igieniche».
Non è la prima volta che le case Erp (edilizia residenziale pubblica) di San Gregorio finiscono sotto i riflettori per le condizioni di trascuratezza e generale degrado in cui versano. Poco più di un anno fa, il Comune, proprietario degli alloggi, aveva demolito la porzione inagibile del complesso (dichiarata più volte a rischio crollo) e aveva ordinato lo sgombero delle altre palazzine, per via di alcune criticità emerse dopo i terremoti del 2016/2017. In seguito all’ordinanza di evacuazione firmata dal sindaco, alcune famiglie erano state trasferite al Progetto Case, ma molti affittuari si erano rifiutati di lasciare le proprie abitazioni. Sul quartiere, peraltro, c’è anche un progetto di riqualificazione urbana da 16 milioni, che ne prevede l’intero abbattimento e la totale riedificazione.
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