Degrado in centro, arrivano le multe

Parte la campagna del sindaco Casini per contrastare lo stato di incuria in cui versano edifici e negozi ormai sfitti
SULMONA. Multe e verbali contro chi non tiene puliti e ordinati negozi, palazzi e uffici in centro storico. La giunta dichiara guerra a incuria e abbandono nel cuore della città con l’ordinanza anti-degrado firmata dal sindaco Annamaria Casini. Arriva un primo risultato dopo la serrata di giovedì dei commercianti e la richiesta di interventi a tutela del centro storico.
«In seguito alle indagini effettuate dalla polizia locale e alle diverse segnalazioni dei cittadini, che hanno lamentato lo stato di abbandono in cui versano diversi locali sfitti in centro storico, ho firmato l’ordinanza relativa al recupero del centro storico sotto il profilo del decoro urbano, per contrastare il degrado e l’incuria in cui versano immobili ad uso residenziale, commerciale o artigianale», afferma il sindaco Casini. «Si tratta di un provvedimento importante teso non solo a favorire un’immagine più decorosa del centro storico, ma anche a salvaguardare l’igiene e la cura della città, scongiurando così la percezione di abbandono e insicurezza nei cittadini e nei turisti. Un provvedimento volto a garantire una maggiore fruibilità del patrimonio storico, artistico e culturale che caratterizza il cuore antico di Sulmona».
La giunta ha recepito le proteste dei cittadini e dei commercianti che da tempo sollecitano interventi lungo il corso e nei vicoli adiacenti. «L’amministrazione ha raccolto le segnalazioni dei cittadini in merito allo stato di abbandono in cui versano diversi edifici deturpati dalle scritte dei vandali e con intonaci cadenti. Segnalazioni che riguardano locali vuoti con insegne fatiscenti, vetrine e saracinesche sporche, spesso ricettacolo di carte e sporcizia», aggiunge il sindaco. «È questa una delle tante richieste presentate dai commercianti del centro storico ai quali abbiamo voluto rispondere con tempestività, per dare un segnale concreto di attenzione alle loro esigenze».
Intanto, è stata convocata per martedì la commissione Attività produttive richiesta dal popolo delle partite Iva nell’incontro avuto giovedì, a fine corteo, a Palazzo San Francesco.
«Abbiamo accolto con grande disponibilità i commercianti del centro storico e ascoltato tutte le loro problematiche. L’abbiamo fatto con la chiara volontà di affrontare le tante questioni poste sul tappeto e di fornire concrete risposte nel più breve tempo possibile. Da qui», conclude Casini, «la convocazione della commissione».
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