Dehors irregolari, scattano le multe

10 Luglio 2019

Controlli a tappeto in centro: sei su otto non a norma, due completamente abusivi. La sanzione ammonta a 700 euro

AVEZZANO. I dehors finiscono nella rete della polizia locale che sta eseguendo controlli a tappeto mirati a verificare il rispetto delle regole e a contrastare le occupazioni abusive o extra limite, a partire dall’area del quadrilatero. Nella prima tranche di verifiche, che riguarderà tutti e 40 i dehors nell’area del centro (e non solo) gli agenti del reparto patrimonio, ambiente ed edilizia, guidati dal capitano Adriano Fedele, hanno accertato sei situazioni irregolari su otto. Due dehors su 6 erano completamente abusivi. Gli operatori commerciali, infatti, avevano optato per il “fai da te”, allestendo gli spazi esterni senza chiedere le previste autorizzazioni per l’occupazione dello spazio pubblico. Violazione costata salata ai due commercianti: 700 euro di multa a testa (250+450) con l’obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi entro un massimo di 5 giorni. In caso contrario scatteranno altri 450 euro di multa e la confisca degli attrezzi piazzati abusivamente sul suolo pubblico: occupazione che, a norma del nuovo regolamento, datato dicembre 2017, prevede il pagamento di 120 euro a metro quadro nell'area del quadrilatero. Gli altri quattro operatori commerciali, invece, sono stati multati per il mancato rispetto delle autorizzazioni: in due casi gli spazi occupati dai “dehors” sono risultati superiori a quelli autorizzati dal Comune; in altri due, invece, mancavano i due metri minimi per il passaggio dei pedoni. Per tutti e quattro i trasgressori è scattata la sanzione di 450 euro con la diffida a rientrare nei canoni autorizzati entro 5 giorni. L’intensa attività del reparto (guidato da Fedele in sintonia con il comandante della polizia locale, Luca Montanari) mirata a contrastare i furbi e a tutelare chi rispetta le regole, anche riguardo alle autorizzazioni per i video giochi, la scia comunale e la dia sanitaria, comunque, non è che alle battute iniziali: a stretto giro tutti i dehors installati nell’area del quadrilatero saranno sottoposti a verifica. Poi i controlli della polizia locale per certificare il rispetto delle regole e il pagamento del tributo per l’occupazione di suolo pubblico saranno allargati alle aree periferiche della città e alle frazioni. L’obolo nelle 4 aree del centro, semi centro, periferie e frazioni, è differenziato: per la prima categoria, la zona del quadrilatero, il costo a metro quadro è fissato in 120 euro; per la seconda, a ridosso del centro, a 84; per la terza, verso le periferie, a 59 euro; per le frazioni a 12 euro.
Sul fronte dell’occupazione del suolo pubblico sono in arrivo verifiche anche per gli antiestetici mastelli che, in tante attività, sono piazzati sotto il naso dei clienti intenti a gustare una bibita, un dolce o un pezzo di pizza. Un pessimo biglietto da visita, evidenziano in tanti, sia per i locali che per la città.
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