Del Corvo-Piccone, nuova rottura

16 Aprile 2015

Celano, salta l’accordo tra le due componenti del centrodestra. Ognuna andrà per conto proprio

CELANO. In politica mai dire mai, ma a questo punto appare davvero difficile ipotizzare un accordo elettorale tra “Celano solidale” di Antonio Del Corvo e “Celano da amare” dell’onorevole Filippo Piccone. Dopo l’incontro di sabato che lasciava intravedere spiragli di intesa, ieri il botta e risposta che gela le speranze degli “unionisti” del centrodestra. «Il gruppo Celano Solidale», fanno sapere dall’entourage di Del Corvo, «ha raccolto con favore l'invito a riunire tutte le forze moderate in previsione delle imminenti elezioni amministrative a Celano. Del resto, ci sembra la soluzione migliore per costruire una coalizione forte e in grado di rispondere alle istanze della città. Nello stesso tempo non possiamo che evidenziare come questo invito sia arrivato a soli venti giorni dalla presentazione delle liste, dopo che il nostro gruppo già da settimane organizza incontri con i cittadini, si confronta con loro sui problemi ed è in avanzata fase di organizzazione. Alla luce di tutto ciò, e in considerazione che tutti sono d'accordo a presentarsi sotto un simbolo civico, l'invito a riunirsi non può che avere come naturale conseguenza che tutte le forze confluiscano con i propri candidati sotto il simbolo Celano Solidale, con Antonio Del Corvo candidato sindaco. Questa è la vera strada per dare alla città di Celano e ai suoi cittadini una buona, forte e produttiva amministrazione».

Parole che vengono accolte con il gelo, anche se il preambolo è ugualmente conciliante.

«Apprezziamo la proposta espressa da Antonio Del Corvo», sottolineano dalla coalizione “Celano da amare”, «ma pensiamo che egli abbia frainteso l’invito rivoltogli dal centrodestra e i concetti espressi dall’onorevole Piccone. È chiaro che la possibilità di riunire tutte le anime del centrodestra celanese era apparsa una strada percorribile e di buonsenso. Pur di ricucire gli strappi il centrodestra avrebbe accolto e ascoltato nuovamente, in modo paritetico alle altre, la componente fondata da Del Corvo per ridiscutere una diversa impostazione da seguire, in modo condiviso con tutto il tavolo, per riunificare tutta la coalizione. Dall’incontro di sabato scorso tra Piccone e Del Corvo era emersa questa possibilità ma ora ci si chiede di rinunciare al lavoro svolto trasferendoci “armi e bagagli” all’interno della componente dello stesso Del Corvo. A questo punto, vista l’irragionevolezza manifestata da Del Corvo, il centrodestra sceglierà il proprio candidato sindaco e i candidati consiglieri. Come sempre penseremo agli interessi della città e auguriamo a Del Corvo le migliori fortune, ma sappiamo con certezza che, come sempre, i cittadini celanesi sapranno chi scegliere».

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