Della Vedova con Di Benedetto

Il sottosegretario: «Spendere bene i fondi del Pnrr sui territori»
L’AQUILA. «La scelta di Americo Di Benedetto come sindaco ha una rilevanza politica più complessiva a livello nazionale». Ne è convinto il sottosegretario Benedetto Della Vedova, all’Aquila in supporto di una coalizione civica in vista delle amministrative di domenica che vede anche il sostegno di Azione e +Europa, movimenti che trascinano una terza lista a sostegno del consigliere provinciale e regionale. «Votare per Di Benedetto», spiega, «rappresenta di lasciare da parte sia i sovranisti sia i populisti, concentrandosi su uno schieramento politico riformatore, capace di guardare gli interessi dei cittadini e di fare proposte che non siano quelle che servono per il consenso di oggi ma che generino utilità per il futuro». E presenta così la partita per L’Aquila: «Si tratta di una delle città dove, come +Europa e Azione, abbiamo scelto di sfidare centrodestra e centrosinistra in campo aperto. Il 13 giugno avremo soddisfazioni per noi e per gli aquilani». Un modo per segnare una presenza politica diversa: «Si vota per il sindaco, ma si evoca anche una possibilità più generale, di non essere costretti a “intrupparsi” in coalizioni forzate destinate a esplodere subito, come accaduto dopo le elezioni politiche del 2018». Una partita che mette a segno anche la capacità degli amministratori locali di capire come utilizzare al meglio le risorse europee. «Bisogna mettersi in testa che i fondi Pnrr sono risorse straordinarie che vanno utilizzate per fare cose straordinarie, non per finanziare progetti che si sarebbero fatti comunque. Il Pnrr ha un obiettivo», ha sottolineato, «che è quello di fare progetti destinati ad aumentare la potenzialità dei territori e delle città; bisogna implementare progetti che servano per il futuro, che generino più produttività, più conoscenza, più infrastrutture destinate a far crescere l’economia».
Per Della Vedova, «la progettualità nei Comuni sarà decisiva, sarà fondamentale la capacità di pensare alle risorse del Pnrr non per fare cattedrali nei deserti, ma per generare utilità nelle città; non solo infrastrutture: ricerca, servizi adeguati. Parliamo di una grandissima occasione: non bisogna dunque limitarsi a cose ordinarie o accontentare i maggiorenti delle aziende, degli investimenti, bisogna invece lavorare per realizzare progettualità che siano in grado di far fare un salto di qualità ai territori». All’incontro erano presenti anche Marco Fanfani (+Europa) ed Enrico Verini (Azione). Intanto, ieri, altro incontro ad Arischia, con la partecipazione di numerosi residenti della zona. Domani Di Benedetto sarà a Preturo. Poi la chiusura di campagna elettorale all’Aquila.(fab.i.)

