Demos si presenta in Abruzzo col presidente nazionale Giro

L’AQUILA. Il presidente nazionale di Demos-Democrazia solidale, Mario Giro, ha fatto tappa all’Aquila per incontrare i vertici regionali del movimento e il neocoordinatore Alfonso D’Alfonso. Un...
L’AQUILA. Il presidente nazionale di Demos-Democrazia solidale, Mario Giro, ha fatto tappa all’Aquila per incontrare i vertici regionali del movimento e il neocoordinatore Alfonso D’Alfonso. Un incontro che è servito per mettere sul tappeto molti problemi e a individuare strategie per il futuro del movimento e del centrosinistra. «Ci sono grandi problemi sul tappeto», ha detto nel corso della conferenza stampa Giro, ex viceministro degli affari esteri nei governi Renzi e Gentiloni e responsabile per le relazioni internazionali della Comunità di Sant’Egidio. «Tra questi spiccano i temi delle aree interne e del caro energia. Nell’incontro con il direttivo regionale abbiamo discusso del nostro sostegno alla lista Italia democratica e progressista in appoggio al Pd, lista che Demos ha contribuito a far nascere. Purtroppo non abbiamo candidati in Abruzzo, ne abbiamo sparsi in tutta Italia, e comunque è stata l’occasione per fare il punto sulle proposte che dovremo elaborare per portarle all’attenzione della politica regionale, e sulle battaglie che come Demos ci apprestiamo a fare». Sulla guerra russo-ucraina, ad esempio, Demos ha avuto una posizione molto critica sull’invio di armi. «Anche Articolo 1 condivide questa visione», ha confermato Giro, «e noi manteniamo questa posizione. Siamo contenti che gli ucraini sappiano difendersi con efficacia. Quello che ci preoccupa è che non si lavora sulla prospettiva del domani, della pace, perché non possiamo vivere una guerra eterna». Per quanto riguarda le prossime elezioni «c’è un 30% di incerti. A questi elettori che sono ancora indecisi noi diciamo di non credere che il futuro debba essere per forza negativo, a votare non con la paura, ma con la speranza».(r.p.)

