Denunciato furbetto dell’autocertificazione

24 Novembre 2020

«Vado dal medico», ma è una scusa e la polizia lo smaschera. A Carsoli multe notturne a tre amiche

AVEZZANO. Rischia da uno a sei anni di carcere il marsicano che ha consegnato una falsa autocertificazione agli agenti del commissariato di Avezzano che lo hanno sorpreso fuori dal comune di residenza durante un controllo per il rispetto delle disposizioni anti Covid. Ai poliziotti che lo hanno fermato ad Avezzano, N.T., 38 anni, proveniente da un comune confinante, ha dichiarato che stava andando in ospedale per una visita medica programmata da tempo. Ma non era così. Già da una prima verifica telefonica gli agenti avevano constatato che in realtà a nome di N.T. per quel giorno non c’era alcuna prenotazione nella struttura indicata. Per questo il 38enne è stato raggiunto da una sanzione di 400 euro, 280 in forma ridotta se pagata entro 5 giorni, per aver violato le disposizioni dell’ultimo Decreto Conte lasciando il proprio domicilio e recarsi in un altro Comune senza una valida giustificazione. Le successive indagini svolte in collaborazione con Asl1 hanno permesso di accertare che, in realtà, la visita medica dichiarata dal marsicano era prenotata per un altro giorno. Così per N.T. è scatta anche la denuncia alla Procura per aver dichiarato il falso nell’autocertificazione esibita ai poliziotti al momento del controllo. Secondo quanto previsto nella zona rossa, gli spostamenti all’interno dello stesso comune e tra comuni diversi devono avvenire solo per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità su esibizione dell’autocertificazione.
Non indossavano la mascherina in auto, invece, i due ragazzi di Avezzano sorpresi e sanzionati dai carabinieri. Durante un servizio di controllo del territorio i militari agli ordini del capitano Luigi Strianese hanno accertato che due 25enni, non congiunti, viaggiavano in auto entrambi senza la mascherina in barba della vigente normativa sul contenimento dei contagi.
Hanno 25 anni anche le tre ragazze di Carsoli multate perché sorprese in giro dopo il coprifuoco. Fermate la notte tra sabato e domenica, ai carabinieri coordinati dal maggiore Silvia Gobbini non hanno saputo fornire un giustificato motivo per trovarsi fuori casa oltre la mezzanotte. Sempre a Carsoli, per la stessa violazione, la polizia stradale ha sanzionato un 35enne del posto.
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