«Deve aiutare suo nipote», e la raggirano

A Trasacco pensionata ingannata con un trucco: due truffatori si fanno consegnare soldi e oro
TRASACCO. Fingono di essere amici del nipote e con uno stratagemma si fanno consegnare cento euro in contanti e tre monili in oro. L’ennesima truffa è andata a segno a Trasacco e ha avuto come protagonista una 80enne del posto. I due balordi hanno suonato al campanello dell’abitazione. «Siamo amici di suo nipote (e hanno pronunciato anche il nome, ndr), si trova in difficoltà perché ha necessità di soldi per rinnovare la patente di guida» le hanno detto.
La donna si è fidata. Così è entrata in casa e ha preso i soldi. I due l’hanno convinta a consegnare anche degli oggetti preziosi dicendole che la somma di denaro non sarebbe stata sufficiente a sbrigare le pratiche. Quindi sono andati via facendo perdere le tracce. Solo a quel punto la pensionata ha chiamato i familiari e ha scoperto l’inganno. Si è rivolta quindi ai carabinieri fornendo una sommaria descrizione dei due. I militari di Trasacco, agli ordini del luogotenente Armando Croce, hanno avviato i controlli nella speranza di rintracciare i truffatori.
Quello delle truffe ai danni degli anziani è purtroppo un fenomeno sempre più diffuso, anche nella Marsica. Le vittime di raggiro tra chi ha più di 65 anni sono salite da 14.461 nel 2014 a 15.909 nel 2015, fino ad arrivare a 20.064 nel 2016, stando ai dati del ministero dell’Interno. Secondo un’indagine sull’esposizione degli anziani alle truffe, condotta su 7.145 anziani, tra il 2015 e il 2017, oltre il 41%degli intervistati ha subìto almeno un tentativo di truffa. Ma, considerando anche chi non sporge denuncia, i numeri sarebbero molto più alti. Un problema che assume una vasta portata considerando la presenza sempre più numerosa di anziani soli, spesso facili prede. Da qui le continue raccomandazioni delle forze dell’ordine a diffidare di quanti si presentano in casa con una qualsiasi scusa. Com’è accaduto a Trasacco. (r.rs.)
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