Deve scontare 6 anni: in cella Migliarini

9 Marzo 2017

Il noto imprenditore condannato anche in Cassazione per bancarotta fraudolenta e appropriazione indebita

L’AQUILA. La squadra Mobile ha arrestato il noto imprenditore aquilano Enrico Migliarini che deve scontare sei anni, 4 mesi e 4 giorni di carcere a causa di cumuli di pena passati in giudicato. L’ordine di carcerazione è stato disposto dalla Procura generale presso la Corte d’appello una volta accertato il passaggio in giudicato delle sentenze. Un cumulo di pena certamente alto che non consente, almeno per ora, la possibilità dei domiciliari.

La polizia lo ha rintracciato due giorni fa in un ristorante dopo una serie di ricerche visto che l’imprenditore vive tra L’Aquila e Roma.

Il reato che maggiormente lo ha inguaiato è stata la bancarotta. La Procura gli ha contestato di avere distratto settecentomila euro dalla massa fallimentare. I fatti, che si articolano tra L’Aquila e Roma, fanno riferimento al fallimento di una sua officina per debiti di circa 2 milioni, e risalgono al periodo compreso tra il 2004 e il 2006.

Secondo le accuse l’imputato avrebbe distratto da questa società circa 550mila euro. Successivamente da un’altra società, la “Mondocar” da lui creata appositamente, avrebbe distratto duecentomila euro. Una vicenda molto complessa visto che Migliarini, tempo addietro fu anche arrestato e fu rinchiuso a Regina Coeli. Iniziò uno sciopero della fame ritenendo di poter dimostrare la sua innocenza e comunque sostenne che una misura cautelare di quel genere era eccessiva. Poi, però, gli fu concessa la libertà.

La bancarotta fraudolenta è contestata non solo per avere distratto i soldi destinati comunque alla massa fallimentare ma anche per avere occultato i libri contabili. La relazione sul dissesto finanziario venne redatta dal curatore Rosanna Di Gioacchino. Tra le accuse anche quella di avere malmenato un operatore finanziario che aveva avuto rapporti di lavoro con lui.

Alcuni anni fa Migliarini fu condannato dal tribunale per essersi appropriato abusivamente di alcune attrezzature già acquistate da una società romana con la quale aveva stipulato un contratto di leasing. Migliarini era accusato di non avere dato seguito a dei pagamenti di canone di locazione e di non avere restituito le attrezzature in tempo utile.

Quanto alla detenzione, per adesso Migliarini si trova rinchiuso nel carcere delle Costarelle. L’imprenditore è sempre stato un personaggio in vista, che anni fa si dette all’attività editoriale rilevando la televisione Btv e un settimanale. Nutriva passione per la musica e e per lo show: affollatissime alcune serate aquilane da lui organizzate a San Bernardino, alla Villa comunale e a Collemaggio. Fu anche il fondatore di una radio privata.

Poi le disavventure e qualche errore lo hanno portato ad avere guai giudiziari a catena che lo hanno condotto in cella.

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