Di Bacco: «In abbandono il Colle delle vacche»
PRATOLA PELIGNA. Resta uno degli angoli più gettonati dagli amanti della natura e appassionati di escursionismo, ma da tempo versa nell’abbandono. Si tratta dal tratto del monte Morrone, meglio noto...
PRATOLA PELIGNA. Resta uno degli angoli più gettonati dagli amanti della natura e appassionati di escursionismo, ma da tempo versa nell’abbandono. Si tratta dal tratto del monte Morrone, meglio noto come Colle delle vacche, nel territorio comunale di Pratola Peligna. «Da quando non c’è più il gestore del rifugio», afferma Aldo Di Bacco del gruppo politico Nuova Pratola, «la zona è finita in una sorta di abbandono che non fa ben sperare per il futuro. Inoltre, anche la fontana è rimasta senz’acqua creando disagi agli escursionisti e alla fauna selvatica. Il tutto senza contare la presenza di pozzetti in cemento, asciutti e rotti, per l’approvvigionamento dell’acqua».
Nella zona, dopo la enormi valanghe dello scorso marzo, che hanno distrutto ettari di bosco, sono in atto le attività per la rimozione dei tronchi e per la bonifica. In particolare, si sta procedendo al ripristino dell’area e a una definitiva riqualificazione.
Il rifugio, fino all’anno precedente, era gestito da una società che garantiva la manutenzione e le aperture. (f.c.)

