Di Bastiano controcorrente: «Il T-red torni in funzione»

Per il responsabile del Centro giuridico del cittadino è un problema di sicurezza: «Troppe le persone passate con il semaforo rosso per non essere allarmati»
AVEZZANO. «Eliminate le sanzioni errate e riattivate il T-red per la sicurezza stradale». Questa la posizione del responsabile del Centro giuridico del cittadino, Augusto Di Bastiano, in merito alla questione del T-red che negli ultimi mesi ha immortalato migliaia di automobilisti mentre commettevano delle infrazioni sotto l’occhio attento, installato accanto all’ormai noto semaforo. In questi giorni, infatti, continuano ad arrivare nelle abitazioni di avezzanesi e marsicani le sanzioni per le multe registrate all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori.
Nonostante il T-red per volere dell’amministrazione De Angelis sia stato spento il 14 maggio, molti automobilisti stanno ricevendo verbali emessi prima di quella data.
Il comandante della polizia locale, Luca Montanari, ha spiegato che le multe fatte recapitare in questi giorni vanno pagate perché si riferiscono a un periodo precedente alla data dello stop. Se i cittadini lo riterranno opportuno, però, potranno non pagare e presentare un motivato ricorso entrando anche nel merito, o un’istanza di annullamento in autotutela, ma solo per vizi procedurali (notifica tardiva, targa errata o altro ancora). L’associazione che tutela i cittadini, però, ha chiesto alla polizia locale maggiore attenzione per le infrazioni errate che vanno immediatamente annullate.
«Sto lavorando da tempo su questa storia che a mio avviso si è montata troppo forse soltanto per beghe interne», ha spiegato il responsabile del Centro giuridico del cittadino, Di Bastiano. «A luglio scorso è stato pubblicato un articolo o sul Centro riguardo all’installazione e poi all’attivazione del T-red, quindi non possiamo dire che nessuno sapeva. È stato prima annunciato e poi spiegato nel dettaglio quello che si andava a fare. Ora però sembra che nessuno sappia nulla. Il dato allarmante a mio avviso è che sono state emesse 150 infrazioni al giorno e migliaia di persone sono passate col rosso mettendo a rischio l’incolumità dei passanti. A mio avviso le multe regolari vanno pagate, quelle invece con errori è chiaro che devono essere riviste ed eventualmente annullate».
Il comandante della polizia locale ha tenuto già a precisare che non ci sarà alcuna cancellazione delle sanzioni collegata alla delibera dell’ultimo consiglio perché questo “potere” per legge lo ha soltanto un prefetto o un giudice. Alcune però potrebbero essere eliminate in autotutela se la stessa polizia locale rileverà dei problemi. Secondo Di Bastiano, oltre a verificare lo stato delle multe che potrebbero presentare delle inesattezze, bisogna pensare quanto prima a un’eventuale riattivazione del T-red con l’obiettivo di sfruttare un “macchinario” acquistato con soldi pubblici e puntare così sulla sicurezza stradale.
«Quella macchina infernale costata 36mila euro non può ora rimanere ferma perché è stata pagata con fondi di bilancio e quindi non può rimanere spenta e inutilizzata», ha concluso Di Bastiano. «I cittadini vanno adeguatamente informati e subito dopo l’impianto semaforico va riattivato. Se migliaia di persone passano con il semaforo rosso questo diventa un problema serio per tutti. Ciò significa che è necessario educare i cittadini perché questa infrazione costituisce un vero e proprio allarme sociale».
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