Di Cioccio e la lezione partigiana

Il candidato sindaco: mi ispiro ai valori di libertà e servizio agli altri
PRATOLA PELIGNA. Hanno scelto di presentarsi ai loro concittadini in mezzo al verde della villetta della Brigata Maiella. Una scelta non casuale così come ha subito sottolineato il candidato sindaco di Futuro Comune, Gaetano Di Cioccio. «Abbiamo scelto di presentarci qui, ai pratolani, per un doveroso riconoscimento all’unica formazione della Resistenza italiana la cui bandiera è decorata di Medaglia d’oro al valor militare», ha detto Di Cioccio. «Mio padre è stato un partigiano e quei valori di libertà, impegno e servizio verso gli altri, me li ha insegnati e ormai fanno parte del mio Dna. È dalla villetta intitolata alla Brigata Maiella che ufficialmente parte la nostra campagna elettorale; è qui che voglio, io, senza delegare ad altri, la presentazione del mio gruppo fatto di donne e uomini che si contraddistinguono per la loro esperienza, la loro cultura e la grande voglia di fare». E poi uno alla volta i candidati consiglieri che affiancheranno Di Cioccio nel tentativo di conquista del Comune, sono saliti sul piccolo palco allestito nella villetta per presentarsi ai cittadini e per illustrare la parte di programma di mandato di loro competenza. Costantino Cianfaglione, Laila Coccovilli, Theresa D’Alessandro, Massimo Edoardo D’Andrea, Antonio De Crescentiis, Dino Franco (detto Macca), Marcella Vincenza Liberatore, Danesa Palombizio, Elda Petrella, Fabrizio Petrella, Mattia Tedeschi e Rosanna Tuteri, sono i candidati. (c.l.)
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