Di Francia: risposta alle avversarie

14 Novembre 2019

Il capitano: domenica attesi da una trasferta difficile col Pucetta

L’AQUILA. L’8-1 dell’Aquila 1927 nel posticipo del campionato di calcio Promozione girone A, contro il Miano, lascia poco spazio all’immaginazione. Si tratta della seconda goleada della stagione, dopo il 6-1 contro il Tornimparte, ed è una risposta importante alle dirette concorrenti, che avevano vinto nel pomeriggio. «Dopo i risultati delle altre squadre era necessario fare una prestazione convincente sotto ogni punto di vista», sono le parole del capitano Nicola Di Francia dopo la scorpacciata di gol che il gruppo ha rifilato alla neopromossa teramana. «Siamo andati in gol con tutto il tridente d’attacco, abbiamo visto qualche ragazzo che magari in precedenza aveva giocato poco, e che ha fatto molto bene. Un test buono nel complesso». Con Di Francia, il tecnico Roberto Cappellacci ha deciso di schierare Federico Rugani, difensore argentino arrivato in prova due settimane fa e che ha avuto l’ok dell’allenatore al tesseramento. «Rugani è un ragazzo che apprende molto velocemente», dice Di Francia, «ci darà una grossa mano». Il club del capoluogo resta in vetta alla classifica con 29 punti e ora dovrà pensare a chiudere in bellezza la settimana vincendo domenica in trasferta contro il Pucetta. «Sarà una partita difficile, è una squadra attrezzata per la categoria, sarà dura ma dobbiamo farla nostra a tutti i costi», conclude Di Francia. Difficile da commentare la gara da parte del tecnico del Miano Domenico D’Alberto: «Potevamo approcciare la partita in maniera diversa, ma il risultato parla da solo. Siamo un paese di 300 anime, che non può confrontarsi con il capoluogo di regione». (p.t.)
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