Di Nino: altri cinque anni per le opere strategiche

PRATOLA PELIGNA. Opere strategiche, urbanistica, centro storico, scuole, cultura e Zes. Sono questi alcuni dei punti chiave del programma elettorale della lista “Pratola bellissima” guidata dal...
PRATOLA PELIGNA. Opere strategiche, urbanistica, centro storico, scuole, cultura e Zes. Sono questi alcuni dei punti chiave del programma elettorale della lista “Pratola bellissima” guidata dal sindaco uscente Antonella Di Nino. Con lei ci sarà gran parte degli amministratori comunali uscenti, come Nunzio Tarantelli, 63anni, generale dell’Esercito in pensione e attuale consigliere provinciale, l’assessore in carica Fabiana Donadei, 40anni, biologa, e l’attuale capogruppo con delega all’Ambiente, Antony Leone, 50 anni, agente di commercio. E, ancora, Aldo Di Bacco, Paolo Di Bacco, Chiara Cavallaro, Marianna Palombizio, Adele Leombruni, Marialaura Iacobucci, Luciano Leopardi, Sandra Puglielli e Piero Di Cioccio. «I prossimi cinque anni assumeranno un’importanza rilevante per la nostra comunità, tra continuità dell’azione amministrativa e nuovi indirizzi strategici», è evidenziato nel programma elettorale, «nel corso del precedente mandato sono state poste, con decisione e doveroso riguardo per la programmazione, le basi per una Pratola Peligna più vivibile e sicura, con strade e spazi pubblici sempre più curati e puliti e nuovi e decisivi interventi che ruoteranno intorno alle opere pubbliche già realizzate e a quelle messe in cantiere. Il nostro paese avrà un volto nuovo, risultato dell’azione amministrativa portata avanti con visione e costanza durante l’ultimo mandato, caratterizzato dallo scoppio della pandemia con il suo corollario di chiusure e limitazioni e il suo impatto sul tessuto sociale e l’economia dei territori». Nel programma trovano spazio l’arredo urbano e le opere pubbliche, con la chiusure degli interventi su via Carso e piazza della Madonna della Neve, il restauro della fontana monumentale di piazza Garibaldi, la realizzazione dell’area camper e l’espansione del cimitero. Sono in previsione inoltre interventi per le opere ritenute strategiche sul quartiere di Valle Madonna, il più popoloso del paese, sulla viabilità del nuovo Polo Scolastico e la costruzione della residenza protetta per anziani. Spazio anche per palazzo Colella e il rilancio definitivo del museo della civiltà contadina che si trova nel vecchio Molino dei Celestini. Se verranno riconfermati, la Di Nino e i suoi nella prossima consiliatura continueranno a lavorare per i restanti aggregati così da portare a compimento definitivo il processo di ricostruzione post sisma anche a Pratola Peligna. Dopo il Progetto Case a 1 euro a Pratola Peligna il gruppo Pratola bellissima vuole continuare con il recupero del centro storico attraverso la realizzazione della nuova piazzetta nel quartiere della Schiavonia. Non mancherà poi l'attenzione per le scuole, per la frazione di Bagnaturo, ma anche per gli impianti sportivi, le aree gioco per i bambini, e la cultura e l’associazionismo. La Di Nino e i suoi hanno poi pronto un piano per conquistare i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per la potenziale ripresa economica del territorio che passerà anche per la concreta attuazione della misura della Zona economica speciale per l’Abruzzo. «All’interno delle Zes le imprese già operative o di nuovo insediamento possono beneficiare di agevolazioni fiscali e di semplificazioni amministrative», viene precisato nel programma, «grazie all’iniziativa dell'amministrazione Di Nino, Pratola Peligna è stata inserita nella Zes della Regione Abruzzo, determinando il collegamento funzionale tra l’area portuale e quella interna della nostra regione». (e.b.)
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