Di Nino: «Scuola più sicura per 150 bambini di Pratola»

Il sindaco incontra una delegazione di madri in vista del trasloco sulla Provinciale L’apertura tra 20 giorni: migliore segnaletica e controlli della polizia municipale
PRATOLA PELIGNA. Una delegazione di madri dei bambini iscritti alla scuola materna di Piazza Indipendenza ha incontrato il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino. L’iniziativa si è resa necessaria per chiarire alcuni punti sul prossimo trasferimento di circa 150 scolari dall’attuale sede di piazza Indipendenza alla nuova scuola che si trova a ridosso della Provinciale 5.
«Siamo disponibili a dare tutto il nostro apporto in termini di controlli e aumento della sicurezza per gli scolari e i genitori, con cui stiamo lavorando a stretto contatto», sottolinea la Di Nino, «lo spostamento nasce dell’esigenza, più volte segnalateci dalla direzione scolastica, di trovare dei locali più consoni per i bambini della materna». La ricerca dei locali ha portato all’individuazione di una struttura di proprietà di una società privata, dove al momento sono in corso lavori di adeguamento che potrebbero terminare tra una ventina di giorni.
Nella nuova sede sono state realizzate 6 aule di circa 40 metri quadrati l’una. Un edificio che a detta del Comune gode di una maggior sicurezza in caso di sisma. La struttura, infatti, per il cui uso la giunta si è impegnata a versare 50mila euro l’anno ai proprietari, è di recente realizzazione. Il trasferimento ha innescato le proteste dei consiglieri Alessandra Tomassilli e Salvatore Pizzoferrato, dell’ex assessore all’Urbanistica Fabrizio Fabrizi e dall’esponente del Movimento 5 Stelle, Maurizio Di Cioccio. Le polemiche si sono concentrante sul costo dell’affitto ma soprattutto sull’elevato traffico. Un problema che potrebbe essere migliorato con la realizzazione della rotonda prevista nell’incrocio tra via Rocco Di Pillo e la Provinciale 5. Inoltre, in attesa della rotonda e in previsione del trasferimento, l’amministrazione comunale si è impegnata «a migliorare la segnaletica stradale e a dare disposizioni alla polizia municipale affinché sia presente negli orari in cui i bambini escono ed entrano nella sede scolastica».
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