Di Pangrazio e M5S sfiduciano la presidente Cosimati

8 Aprile 2018

AVEZZANO. Sfiducia in arrivo per la presidente del consiglio comunale Iride Cosimati: la mozione congiunta coalizione Di Pangrazio-M5S, mirata a mettere fuori gioco una «presidente di parte, non...

AVEZZANO. Sfiducia in arrivo per la presidente del consiglio comunale Iride Cosimati: la mozione congiunta coalizione Di Pangrazio-M5S, mirata a mettere fuori gioco una «presidente di parte, non rispettosa delle regole, né rappresentativa del consiglio comunale eletto dal popolo», farà capolino a Palazzo di città a inizio settimana. Con una richiesta precisa: «L'iscrizione all’ordine del giorno del prossimo consiglio e con votazione nelle forme previste dal Testo unico enti locali, dal regolamento comunale e dallo statuto». La Cosimati, quindi, dovrà sottoporre il suo incarico da presidente al vaglio del consiglio comunale post sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, quindi, in versione modificata. «Non si doveva arrivare a questo», attacca l'ex sindaco, Giovanni Di Pangrazio, «la presidente Cosimati, eletta da un consiglio illegittimo, per senso istituzionale avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni dall'incarico. Invece ha scelto di seguire le orme del sindaco De Angelis che, pur di sopravvivere, dopo avere sbandierato ai quattro venti che si sarebbe dimesso, ha subito ammainato la bandiera del civismo, orgogliosamente sbandierata all'inizio, per vestire la casacca di Forza Italia e collocare la sua coalizione nel campo del centrodestra, incurante delle diverse sensibilità della sua maggioranza. Un vero e proprio tradimento politico degli elettori e degli eletti». Per Francesco Eligi, il consigliere del M5S, la sfiducia alla Cosimati – già contestata per la mancata ricostituzione delle Commissioni consiliari, in sonno da quasi due mesi – è legata a una semplice considerazione: «Ha mancato di rispetto nei confronti dei consiglieri comunali, quindi la mozione ci sta tutta. Poi», sottolinea, «sarà il consiglio comunale a decidere». Coalizione Di Pangrazio e M5S nella mozione sostengono: «Riteniamo non vi siano le condizioni affinché la signora Iride Cosimati possa continuare a ricoprire il ruolo di presidente del consiglio comunale di Avezzano, poiché gli atteggiamenti a oggi tenuti non sono stati in grado di garantire concretamente la tutela e il rispetto della componente consiliare nel suo insieme e garantire un sereno svolgimento delle sedute e delle Commissioni in osservanza del regolamento comunale vigente. Cosimati, in sfregio al regolamento, ha fermato l’attività del consiglio comunale violando l’articolo 97 della Costituzione: con il suo comportamento ha dimostrato attenzione solo alle ragioni della politica che spesso non si sposano con quelle della buona amministrazione, della quale sono elemento essenziale l’imparzialità». Pertanto, nell’esprimere il proprio «dissenso nei confronti di un operato che viola palesemente il dovere di imparzialità a cui era tenuta», i consiglieri chiedono la “conta”, cioè una verifica della maggioranza.
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