Di Pangrazio lancia la sua ricandidatura con solo liste civiche

9 Luglio 2020

L’ex sindaco scioglie la riserva: «Unirò le migliori sinergie basta con le scorrerie di politici che ci considerano sudditi» 

AVEZZANO. Gianni Di Pangrazio si dice pronto «a riprendere il cammino alla guida della città». L’ex sindaco prima e consigliere d’opposizione poi scioglie la riserva e torna in campo con un appello a «tutti coloro che amano la città, in particolar modo ai giovani, punto di forza della nostra società».
«Affinché mettano a disposizione le loro competenze e il loro entusiasmo per il bene di Avezzano», prosegue Di Pangrazio, «perché da questa esperienza possa germogliare la migliore classe politica del futuro. Da parte mia, prendo l’impegno che quando sarò sindaco dialogherò con tutte le forze politiche e a tutti i livelli. Per questo desidero formare una coalizione di liste civiche, senza steccati, che accolga quanti hanno voglia di metterci la faccia per il bene di Avezzano. Per offrire alla nostra città una chance di successo è necessario impegno e responsabilità, unendo le migliori sinergie presenti sul territorio, uomini e donne che vogliono tornare a essere protagonisti».
Gianni Di Pangrazio è stato sindaco dal 2012 al 2017 e dopo il primo mandato è stato sconfitto al ballottaggio da Gabriele De Angelis.
Secondo l’aspirante sindaco, il sesto finora, «è giunto il momento di riconquistare gli spazi perduti: un declino che ha provocato una profonda crisi d’identità politica, prima che economica e sociale, con la nostra città abbandonata alle scorrerie di politici che ci considerano sudditi. Questo deve finire. Sogno una città modello scuole sicure, che ha rappresentato l’emblema della buona amministrazione: Avezzano è la prima città d’Abruzzo ad avere scuole di ogni ordine e grado con edifici ad alto efficientamento sismico ed energetico realizzati in tempi record».
Il disegno dell’ex sindaco guarda anche alla Marsica, con l’obiettivo di ricostruire l’unità di intenti con i «colleghi marsicani per la difesa del lavoro e i servizi primari, sanità in testa. Avezzano città territorio e guida della Marsica», prosegue, «è questo il grido d’orgoglio che ogni cittadino deve rivendicare con un sindaco e un’amministrazione in grado di affrontare le grandi sfide future per rilanciare la città e cogliere le opportunità e i finanziamenti per promuovere e sostenere lo sviluppo dell’economia, il commercio, l’artigianato e l’agricoltura, volàno strategico per le nostre aree. È giunto il momento in cui Avezzano, unitamente gli altri comuni della Marsica, torni ad avere voce in seno alle diverse organizzazione istituzionali attraverso il rilancio del Parlamentino dei sindaci per esaminare e risolvere le numerose problematiche di tutto il territorio marsicano. In un mondo competitivo e articolato, ogni azienda, impresa o organizzazione ha bisogno di competenza e professionalità per conquistare nuovi mercati. Avezzano non fa eccezione, ecco perché deve affidarsi a persone con esperienza, capacità e soprattutto conoscenza della complessa macchina amministrativa, poiché oggi ereditiamo una situazione disastrosa».
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