Di Pangrazio nominato manager della Provincia dell'Aquila

Ma l'incarico non piace ai sindaci Biondi e De Angelis, che hanno sostenuto il neo presidente Caruso indicato dall'assessore regionale Gerosolimo
AVEZZANO. Gianni Di Pangrazio, sindaco di Avezzano fino allo scorso giugno, torna in Provincia. Ma non solo come dirigente. Sarà il super manager del presidente Angelo Caruso, anche primo cittadino di Castel di Sangro. Si tratta del primo provvedimento adottato da Caruso e che sta innescando una guerra politica a pochi giorni dalle elezioni provinciali. Su indicazione dell’assessore regionale Andrea Gerosolimo, Caruso è stato traghettato verso la poltrona provinciale da un ampio schieramento composto anche da esponenti del centrodestra, in particolare dai nuovi sindaci dell’Aquila e di Avezzano, Pierluigi Biondi e Gabriele De Angelis. Gli stessi che adesso non vedono di buon occhio la decisione. L’incarico conferito a Di Pangrazio scatta da questo mese e durerà fino al termine del mandato presidenziale. Il dirigente si occuperà delle seguenti funzioni: collaborazione nelle funzioni di indirizzo e controllo attribuite dalla legge agli organi di governo dell’ente; pubbliche relazioni, rappresentanza e portavoce del presidente. L’incarico riguarderà anche queste altre attività: cura dei rapporti con la Regione Abruzzo al fine di definire la riassegnazione alla Provincia della titolarità della materia di energia e di controllo sugli impianti termici e redazione di una proposta di gestione del servizio adeguata al contesto e connotata dai canoni di efficienza e di convenienza economica, nonché cura dei rapporti con la Regione Abruzzo al fine di definire la riassegnazione di eventuali altre funzioni alla Provincia; cura dei rapporti con le istituzioni nazionali, regionali e locali e con le Università ed enti formativi pubblici; consulenza ed assistenza agli enti locali della Provincia. Oltre allo stipendio da dirigente (nel 2016 la retribuzione base ha sfiorato i 50mila euro), Di Pangrazio avrà anche un trattamento economico accessorio che sarà determinato dall’Organismo indipendente di valutazione. L’ex sindaco di Avezzano, infine, risponderà direttamente a Caruso in relazione alla valutazione delle performance.

