Di Pangrazio: «Preoccupato per il futuro di LFoundry»

AVEZZANO. Al via le assemblee in LFoundry per discutere della situazione aziendale. A distanza di una settimana dal vertice in Regione con l’assessore alle Attività produttive, Mauro Febbo, i...
AVEZZANO. Al via le assemblee in LFoundry per discutere della situazione aziendale. A distanza di una settimana dal vertice in Regione con l’assessore alle Attività produttive, Mauro Febbo, i sindacati hanno convocato i 1.500 dipendenti del sito dove si producono memorie volatili. Le assemblee sono iniziate ieri e andranno avanti oggi. Per il personale in lavoro agile sarà messa a disposizione la registrazione di una delle sessioni.
Intanto, Gianni Di Pangrazio, candidato sindaco alle prossime Comunali di Avezzano, ha espresso la sua preoccupazione per la stato di salute della fabbrica. «La mancanza di chiarezza sul futuro della principale azienda della Marsica resta una delle mie più grandi preoccupazioni», precisa, «occorre intervenire in maniera tempestiva e sinergica: dall’azienda pretendiamo il piano industriale e la Regione deve fare molto di più. Non posso che esprimere insoddisfazione che mi costringe a intervenire nuovamente sullo stallo preoccupante in cui versa LFoundry. La Regione non ha fatto alcun passo concreto e nell’ultima riunione si è limitata a richiedere, non prima di settembre, un nuovo incontro con il governo. Il presidente Marsilio metta in campo uno specifico strumento di programmazione a sostegno della filiera microelettronica abruzzese». (e.b.)

