Di Pangrazio: «Salviano priorità»

16 Settembre 2020

Il candidato sindaco accende i riflettori sulla riserva naturale in abbandono

AVEZZANO. Parco naturale del monte Salviano da salvaguardare. Il candidato sindaco, Gianni Di Pangrazio, riaccende i riflettori sulla riserva naturale, luogo simbolo della città, con fiore all’occhiello il santuario della Madonna di Pietraquaria, «oggi in stato di abbandono». Nazario Pagano, invece, punta il dito contro il presidente Marco Marsilio che, «invece di amministrare la Regione va in giro per l’Abruzzo a fare campagna elettorale per il suo partito». L’attacco frontale del senatore e coordinatore regionale è scattato nella convention di Azzurro donna a sostegno della candidata sindaco Anna Maria Taccone, diretta competitor del salviniano Tiziano Genovesi.
Tornando al Salviano, Di Pangrazio sostiene che «Il parco è in stato di abbandono, un pericolo per chi frequenta la montagna. Per questo motivo, da sindaco, avvierò subito tutte le azioni necessarie per tutelare la salute pubblica e restituire, alle tante famiglie e agli appassionati, la nostra bellissima montagna, partendo dai fondi: 100mila euro nel bilancio di previsione della Provincia, per proseguire il percorso pedonale fino a Cese».
Nel centrodestra, invece, continuano le frecciatine a distanza tra le due coalizioni in competizione. «Come Forza Italia abbiamo fatto una proposta seria alla città», ricorda Pagano, «che esce da un commissariamento dopo l’ingiusta caduta della precedente giunta. E la città l’ha accolta subito con entusiasmo: in meno di 2 mesi ha costruito una squadra forte e motivata composta da 4 liste e 96 candidati. Non posso, però, dopo aver osservato la campagna elettorale, non sottolineare l’ingiustificabile atteggiamento del presidente della Regione che, ignorando ogni obbligo di rimanere super partes, perché eletto da tutte le forze del centrodestra, continua a fare campagne elettorali in giro per l’Abruzzo per il partito a cui appartiene (Fd’I). Dopo l’inspiegabile imposizione della Lega, Marsilio avrebbe dovuto evitare di schierarsi, invece sta facendo campagna elettorale in prima persona». La presidente nazionale di Azzurro donna, Catia Polidori, ha messo in risalto le competenze di Taccone.
«Sono grata per questo sostegno e onorata che questo sia il primo evento di Ad Abruzzo. Sono d’accordo con i princìpi ispiratori», afferma, «basati non sul genere ma sul merito. In poco tempo siamo riusciti a coinvolgere moltissime donne pronte a mettersi a disposizione della loro città». (m.s.)
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