Di Pirro (Rc): «700 maestri e scuole di sci senza ristori»

22 Dicembre 2021

PESCASSEROLI. Settecento maestri di sci non hanno ancora ricevuto i ristori dalla Regione Abruzzo per i mesi di fermo dovuti all’emergenza Coronavirus. La denuncia arriva da Silvano Di Pirro,...

PESCASSEROLI. Settecento maestri di sci non hanno ancora ricevuto i ristori dalla Regione Abruzzo per i mesi di fermo dovuti all’emergenza Coronavirus. La denuncia arriva da Silvano Di Pirro, segretario provinciale di Rifondazione Comunista e maestro di sci. Per un’intera stagione il mondo dello sci è stato fermo. Le norme per contrastare la diffusione del Covid hanno bloccato gli impianti da febbraio 2020 fino a qualche settimana fa. E questo ha creato un’emorragia economica tra gli addetti ai lavori che hanno confidato nei ristori a oggi, però, non ancora erogati. «Non sarà certamente un Natale felice per i maestri di sci abruzzesi», ha spiegato Di Pirro. «I ristori, previsti dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 22 marzo 2021 e regolamentati dalle linee guida adottate dalla Regione Abruzzo nello scorso mese di ottobre, ancora non arrivano nelle tasche dei maestri di sci abruzzesi e nelle disponibilità delle scuole». Di Pirro ha precisato che «nonostante le scuole e i maestri di sci, con tempestività e con precisione, abbiano predisposto tutti gli adempimenti previsti dalle linee guida della Regione, fino a oggi inspiegabilmente non vengono erogate le somme già disponibili. Un ritardo da parte della Regione che non renderà felice il Natale per i 700 professionisti». (e.b.)
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