Di Rienzo fuori, le prime reazioni Chiesta la verifica di maggioranza

Sulmona Libera e forte interviene dopo il passaggio della collega di maggioranza al Gruppo misto «Le cose non vanno bene se si continua a perdere pezzi. O si cambia o si sta perdendo del tempo»
SULMONA. «È ora di fare la verifica di maggioranza per il rispetto che si deve alla città di Sulmona». Questa la posizione della consigliera comunale Teresa Nannarone, capogruppo di “Sulmona libera e forte”, in merito alla fuoriuscita della consigliera Caterina Di Rienzo dalla squadra del sindaco Gianfranco Di Piero.
Proprio Nannarone, qualche mese fa, aveva lasciato il Partito democratico e rafforzato, insieme a Maurizio Proietti e Di Rienzo, il gruppo del quale fa parte anche il primo cittadino. Ora però le cose sono cambiate e Nannarone è tornata a ricordare ai suoi colleghi di maggioranza che è ora di confrontarsi per evitare di portare avanti una situazione «agonizzante» per la quale, al momento, non è stata trovata una soluzione.
La coppia che aveva portato centinaia di voti alla maggioranza ha deciso, in momenti diversi, di prenderne le distanze. Prima si è staccato Proietti e poi anche Di Rienzo che inizialmente aveva scelto di restare accanto a Di Piero. Entrambi hanno aderito al gruppo misto rivendicando un’autonomia nelle scelte. La decisione di moglie e marito ha creato – e creerà soprattutto in futuro – problemi di numeri in seno alla maggioranza. Proprio per questo, secondo la capogruppo Nannarone, è necessario fare subito una verifica di maggioranza prima di andare avanti.
«Mi dispiace che questa maggioranza sia stata occupata a discutere all’interno di sé stessa senza avere mai raggiunto un punto di onestà intellettuale», commenta. «Ci sono delle inefficienze da parte di alcuni per degli spazi occupati in maniera non opportuna, a mio avviso. La sensazione è che questa maggioranza, la cui volontà popolare non è stata di fatto rispettata, non ha il coraggio di vedere come stanno le cose».
Già alcune settimane fa, prima dell’uscita di Proietti, era stata chiesta una verifica di maggioranza. Le problematiche sono state solo parzialmente affrontate, ma di fatto l’assetto tra i banchi del consiglio comunale, fatta eccezione per l’ingresso del consigliere Angelo D’Aloisio, che ha preso il posto del dimissionario Jacopo Lupi del Movimento 5 Stelle, non sono cambiate.
«Abbiamo fatto battaglie difficili, abbiamo alzato i toni e la città ci ha stravotato alle urne. Ora però o si cambia o si continua a perdere tempo, immagine e prestigio. Così le cose non vanno bene, sono dispiaciuta che si perdano due consiglieri comunali e soprattutto che si continuino a perdere pezzi di speranza per chi ci ha votato», conclude Nannarone.
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