Di Rienzo (Pd): è necessaria una giunta di salute pubblica

SULMONA. Una giunta di salute pubblica in grado di risolvere i principali problemi della città e realizzare pochi punti fondamentali. È il consigliere di minoranza in quota Pd, Antonio Di Rienzo, a...
SULMONA. Una giunta di salute pubblica in grado di risolvere i principali problemi della città e realizzare pochi punti fondamentali. È il consigliere di minoranza in quota Pd, Antonio Di Rienzo, a lanciare la proposta alla maggioranza, a un anno esatto dall'elezione del sindaco Annamaria Casini. Per Di Rienzo, che firma da solo la richiesta, col suo partito diviso fra i banchi dell'opposizione e quelli della maggioranza, «lo stallo che sta attraversando palazzo San Francesco, con molti uffici e servizi che procedono a rilento, impone lo sforzo di tutti. Le vicende politiche e amministrative che si vanno accavallando in città da qualche tempo a questa parte, danno l’immagine di una città in grande difficoltà e di una politica incapace di aggredire i tanti problemi», fa notare Di Rienzo. «Certo, mi sono tanti, molti abbastanza complessi, parecchi però determinati dall’incapacità del governo cittadino. Dopo un anno la macchina amministrativa non solo non è stata riorganizzata, ma addirittura la sua funzionalità è peggiorata». Da qui la proposta.
«Penso, ad esempio, «a un “patto di solidarietà per Sulmona” su pochi punti essenziali, che sono oggi le priorità della città riscrivendo, tutti insieme, un programma possibile e a termine per poi verificarne i risultati conseguiti», aggiunge Di Rienzo. «Insomma come accade nelle fase di grandi difficoltà, forse è arrivato il momento di pensare ad “un esecutivo di salute pubblica”, chiamando a collaborare con noi le migliori energie e professionalità della città, sono certo che le forze di opposizione sapranno contribuire, pur nella distinzione dei ruoli». Nel frattempo, il consigliere di minoranza Elisabetta Bianchi (FI) ha «intimato» al presidente del consiglio Katia Di Marzio la convocazione della conferenza dei capigruppo per discutere delle «gare sui servizi esterni al Comune», che hanno provocato fino a domenica l'occupazione dell'aula consiliare da parte dei lavoratori.(f.p.)
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