Di Stefano e Silvagni entrano in giunta

De Angelis ritrova i numeri e col via libera al bilancio scoppia la pace: «Prova di compattezza, minoranza costruttiva»
AVEZZANO. Scoppia la pace a Palazzo di città e il sindaco Gabriele De Angelis ritrova il sorriso.
Il prologo in mattinata col passaggio di consegne tra gli assessori sacrificati Felicia Mazzocchi e Rocco Di Micco e i due volti nuovi in quota malpancisti, Renata Silvagni, e l’ex consigliere comunale Pierluigi Di Stefano. Una staffetta politica che ha sgombrato tutti gli ostacoli davanti al consuntivo approvato in serata dalla ritrovata maggioranza a 14.
Il voto liberatorio, dopo settimane di tira e molla e trattative su più fronti, manda in archivio la lunga fase di scontro a tutto campo nella maggioranza De Angelis, ora di nuovo col vento in poppa ma con il vessillo misto centrodestra-civici.
I 4 consiglieri di Responsabilità civica, Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Mariantonietta Dominici e Vincenzo Ridolfi, coordinati da Alessandro Barbonetti, hanno ottenuto i due posti nell’esecutivo cittadino. Verso le 13 i nuovi assessori sono entrati nella stanza dei bottoni. Ad attenderli, oltre al sindaco, c’erano i due uscenti, Di Micco e Mazzocchi – non proprio contenti – il vicesindaco Lino Cipolloni e il consigliere Leonardo Rosa, rispettivamente segretario provinciale e comunale dell’Udc, partito che ha pagato pegno per scongiurare la disfatta politica.
Alla fine dei convenevoli, il sindaco ha designato Di Stefano assessore alle Politiche culturali, del Lavoro e ai Grandi eventi, mentre Renata Silvagni si occuperà di Suap, Attività produttive e Turismo. La delega allo Sport, invece, reclamata sempre dai 4, è rimasta all’assessore Angela Salvatori. Quella del Bilancio, con molta probabilità, resterà nelle mani del primo cittadino. Oggi l’ufficialità del rimpasto.
«Sono felice per l’opportunità che mi danno dato i quattro consiglieri e il coordinatore», afferma Di Stefano, «che hanno identificato in me e Renata Silvagni le caratteristiche per rappresentare le istanze del gruppo civico in giunta, mirate a ridare impulso al programma di mandato sottoscritto a inizio legislatura».
Il passaggio ha fatto sentire gli effetti nel consiglio comunale riunito in serata.
Prima cosa c’è stato il via libera alle nove delibere di riconoscimento dei debiti fuori bilancio. La minoranza ha votato contro sette delibere e si è astenuta su due, poiché in molti casi «la somma era molto superiore alle sentenze» e «per il troppo tempo perso». Sul consuntivo dell’anno 2017, quindi incentrato in parte sull’operato della precedente amministrazione, come evidenziato dall’assessore uscente Felicia Mazzocchi, i 14 consiglieri di maggioranza hanno votato compatti. Passa, dunque, il documento contabile, vitale per la sopravvivenza.
I dieci consiglieri della coalizione Di Pangrazio hanno scelto la via dell’astensione.
L’unico voto contrario è arrivato dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Francesco Eligi, che ha contestato la «mancata riscossione dei tanti crediti e l’assenza di iniziative per accedere ai fondi europei, limitandosi a far pagare i soliti noti, i cittadini che rispettano le regole».
Tira un sospiro di sollievo il sindaco De Angelis. «Sono molto contento per la grande prova di ritrovata compattezza e determinazione offerta dalla mia maggioranza», afferma a fine seduta, «con questo consiglio possiamo ritenere definitivamente superato l’impasse conseguente all’anatra zoppa e alla ricomposizione dei gruppi consiliari che hanno dimostrato, tutti, senza alcun distinguo, la volontà di riprendere un cammino di cambiamento innovativo e coraggioso, che renderà la nostra città sempre più vivibile e attraente. Più in generale, ho apprezzato il confronto avuto in aula con la minoranza, che è stato costruttivo e rivolto al bene della città. Un ringraziamento di cuore voglio rivolgerlo agli assessori Felicia Mazzocchi e Rocco Di Micco, che hanno annunciato le loro dimissioni. Hanno svolto un lavoro straordinario, dimostrando competenza e passione. Il mio auspicio è che possano continuare, con ruoli diversi, a far parte della nostra squadra, dando continuità al loro impegno in favore del nostro progetto politico e amministrativo. Avanti tutta».
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