Di Stefano: gestione da ottimizzare ai Cunicoli di Claudio

Monumento chiuso nei giorni di Ferragosto e polemiche L’assessore: «Voltare pagina, presto un confronto tra Enti»
AVEZZANO. Settembre, andiamo. È tempo di “esplorare” la nuova frontiera dell’Abruzzo interno, il turismo. «Settembre», afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Avezzano, Pierluigi Di Stefano, dopo il flop dei Cunicoli di Claudio, inaccessibili in pieno periodo feriale, «segnerà un nuovo inizio per questo fantastico territorio, poco conosciuto ai più, quello della scoperta delle eccellenze, unito all’avvio di un percorso tra gli Enti, i Comuni di Avezzano e Capistrello, la Sovrintendenza e il Consorzio di bonifica ovest, mirato a dar vita a un sistema di gestione del turismo a tutto campo. La questione merita una riflessione attenta e approfondita con tutti i portatori d’interesse. Convocherò un confronto per condividere un percorso mirato all’ottimizzazione della gestione».
In cima alla lista delle questioni da affrontare, infatti, c’è la gestione a fini turistici dei Cunicoli di Claudio, oggi affidati al Consorzio per le opere di bonifica, per i vincoli alla Soprintendenza. In attesa che si definiscano le competenze gestionali tra Consorzio di bonifica e Soprintendenza, il giovane assessore alla Cultura, in stretto contatto con Emanuela Ceccaroni della Soprintendenza, e i presidenti del Consorzio, Gino Di Berardino, e della Dmc Marsica Terrextra, Giovanni D’Amico, spinge per organizzare al meglio il futuro. Operazione su due fronti: da un lato organizzando gite della conoscenza, nei weekend di settembre e ottobre, di palazzo Torlonia, Aia dei Musei, Cunicoli di Claudio, Parco dell’emissario dell’Incile, rivolte ai residenti. «Per fare bene sul turismo», afferma, «dobbiamo iniziare a educare prima di tutto noi stessi imparando a raccontare quanto di bello offre il nostro splendido territorio. Non è possibile disattendere le aspettative dei turisti occasionali che, giunti in città, restano delusi dall’assenza di indicazioni e di un’organizzazione turistica ottimale. Il primo passo, quindi, sarà questo: educarci tutti all’ospitalità, alla ricettività, alla consapevolezza di quanto possiamo offrire, per giungere, tra qualche anno, a meccanizzare il sistema turistico e poter ambire, finalmente, al turismo di qualità. E che ben si sposa con la città sostenibile che stiamo costruendo». Qualcosa si muove, quindi, sul fronte del turismo, mentre la Soprintendenza archeologica ha avviato la gara per la sistemazione del parco che circonda l’area dei Cunicoli fatti scavare dall’imperatore Claudio per la bonifica del lago Fucino. L’intervento di 250mila euro è finanziato dalla Camera di Commercio. A primavera dovrebbero partire lavori per altri 250mila euro, interventi finanziati dal Ministero sia sul versante di Avezzano che di Capistrello. Non resta che attendere il via a un percorso mirato alla gestione operativa tra i Comuni di Avezzano e Capistrello, la Soprintendenza, il Consorzio di Bonifica, aperto agli altri soggetti operanti nel campo dello sviluppo, gestione e promozione del territorio, Camera di commercio, Gal, Dmc. Obiettivo: voltare pagina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

