Di Stefano: urgente la sostituzione di Aielli
L’AQUILA. Da Roma non arrivano segnali, così per la sostituzione di Paolo Aielli al comando dell’Ufficio speciale si annunciano tempi ancora lunghi. Intanto, l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di...
L’AQUILA. Da Roma non arrivano segnali, così per la sostituzione di Paolo Aielli al comando dell’Ufficio speciale si annunciano tempi ancora lunghi. Intanto, l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano torna sulla questione per sollecitare soluzioni tempestive e concordate con il Comune dell’Aquila. Niente soluzioni tampone, dunque e neppure la nomina a uno dei consulenti esterni che Aielli aveva chiamato all’Usra e ai quali ha riconfermato alcuni mesi fa il contratto da 80mila euro l’anno. Di Stefano ha anche smentito le voci di un incarico al dirigente comunale Vittorio Fabrizi.
«Benché io e il sindaco riponiamo da sempre una totale fiducia nell’operato di Vittorio, lui è e continuerà ad essere il direttore del Dipartimento ricostruzione».
Un intervento mirato a riportare «un clima più sereno» all’interno dell’Ufficio speciale dove al momento sta andando avanti l’esame delle pratiche che, però, non possono essere licenziate perché non c’è chi le può firmare».
«Colgo l’occasione», aggiunge Di Stefano, «per dire che l’attenzione di tutti in questo momento dovrebbe essere concentrata su altro, ovvero l’eccessivo periodo di vacanza della direzione dell’Ufficio speciale, l’azione politica nei confronti dell’Europa per evitare che la ricostruzione abbia una brusca frenata per l’esiguità dei fondi, la nuova legge che avevamo avviato con il sottosegretario Giovanni Legnini e che oggi fatica ad avere un riferimento ben definito dentro il governo».
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