Diabetologia, c’è carenza di medici
L’associazione dei pazienti torna a protestare: prestazioni a rischio
SULMONA. La presenza fissa di un solo medico e quella part time del secondo stanno causando disagi ai pazienti dell’ambulatorio di Diabetologia già a corto di infermieri. Torna a protestare l’associazione dei diabetici, che chiede che venga rispettata la pianta organica del reparto, che prevede due unità mediche. «I medici in servizio a Diabetologia dovrebbero essere due», protesta il presidente del sodalizio Salvatore Del Boccio, «dunque, non è giusto che i pazienti debbano accontentarsi di un secondo medico che si divide tra Sulmona e Avezzano. Chiediamo che la direzione della Asl si occupi del problema». L’associazione ha inviato diverse richieste ufficiali ai vertici dell’azienda sanitaria locale. «Finora non ci hanno risposto», aggiunge Del Boccio, «ma sappiamo che se ne stanno occupando e noi speriamo che lo facciano con una certa celerità nel rispetto dei pazienti». Sono circa 3mila i pazienti seguiti dal reparto di Diabetologia del Santissima Annunziata, con 250 malati in più ogni anno. Col rischio di ammalarsi di diabete che aumenta tra i 45 e i 65 anni e non più solo in età avanzata. Nel caso di Diabetologia, l’associazione, i pazienti e il Tribunale per i diritti del malato chiedono da tempo che la Asl incrementi il personale per migliorare il servizio ed evitare lo stop forzato delle prestazioni durante le feste natalizie o d’estate, come accade dal 2011. «Crediamo che le nostre richieste siano attuabili», conclude Del Boccio, «dunque speriamo che la Asl risolva la cosa una volta per tutte e in maniera rapida». (f.p.)
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