Diabetologia, mancano di nuovo i medici

L’associazione che tutela i 4mila pazienti denuncia: «Interruzione di pubblico servizio ad agosto»
SULMONA. Diabetologia a mezzo servizio in questa settimana post ferragostana con uno dei due medici in ferie e l’altro con turni ridotti. Così in questa settimana, come l’anno scorso, l’ambulatorio sta funzionando solo per due giorni col medico e gli altri con gli infermieri. Una scelta che non è piaciuta a Salvatore Del Boccio dell’associazione peligna diabetici, che denuncia l’interruzione di pubblico servizio. «Come accaduto negli anni precedenti, durante il mese di agosto per il reparto di diabetologia dell'ospedale di Sulmona il periodo di ferie dei medici porta a una riduzione dei servizi, in questa settimana sono solo 2 i giorni in cui è presente il medico di reparto, nei restanti 3 c’è il solo personale infermieristico per cui reputiamo che ci sia una interruzione del pubblico servizio», fa notare. «Per gli oltre 4.800 pazienti diabetici, numero destinato ad aumentare, il reparto di diabetologia è e deve restare un punto di riferimento anche in agosto. L’associazione peligna diabetici in difesa dei diritti dei pazienti è indignata per ciò che e accaduto pertanto ha chiesto l’assunzione di un secondo medico di reparto a titolo definitivo che consentirebbe il mantenimento dei servizi nonostante il periodo di ferie dei medici, una migliore organizzazione per gli anni a venire e più coerenza nei confronti dei pazienti che non si vedano privati del diritto alle cure necessarie senza che si interrompa il servizio». Sono circa 4mila i pazienti seguiti dall’ambulatorio di diabetologia dell’Annunziata, con 250 malati in più ogni anno. Il rischio di ammalarsi di diabete aumenta tra i 45 e i 65 anni. Inoltre, il diabete di tipo 2, che in passato veniva considerata malattia della terza età, colpisce persone sempre più giovani, marcando un decisivo cambio di rotta. In particolare, l’incidenza della malattia è in forte aumento nella fascia 45-55 anni. (f.p.)
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