Dieci anni fa l’addio a Orsini

Messa in suffragio del giornalista scomparso un mese dopo il sisma
L’AQUILA. Dieci anni come un giorno. Il 9 maggio del 2009 – un mese dopo il terremoto – si spegneva, lontano dalla sua amata città, il giornalista Alessandro Orsini, raro esempio di mitezza in un contesto in cui dominano ben altri sentimenti. Mai uno sgambetto, mai una parola fuori posto o un atteggiamento sopra le righe. Una vita per il lavoro e la famiglia, la passione per il calcio (viscerale il suo legame verso i colori rossoblù) e quella per il ballo, condivisa con la consorte, la signora Rita Ferella, mamma dei suoi due figli, Alberto, che segue le sue orme, e Andrea. La malattia lo ha strappato, a 55 anni, all’amore dei familiari e all’affetto di quanti gli hanno voluto bene. Dagli esordi con L’Aquilasette e Radio L’Aquila fino all’approdo al Messaggero di cui è stato colonna portante. Ha continuato a incoraggiare e avviare alla professione i più giovani (tra cui chi scrive), anche nei momenti della prova. Domani la famiglia lo ricorderà con una messa nella chiesa di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante), in piazza Duomo, alle 10.(e.n.)
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