Dieci in corsa per sette posti in giunta

10 Maggio 2019

Il sindaco De Angelis indeciso se svoltare a destra o continuare con la coalizione. Oggi Marsilio e Biondi (FdI) in città

AVEZZANO. Corsa sempre più affollata verso la nuova giunta De Angelis, dove tutti reclamano lo strapuntino ad personam: sul tavolo del sindaco, infatti, pendono richieste per almeno dieci poltrone, sulle sette disponibili, una occupata dall'assessore Crescenzo Presutti. Esaurita la fase preliminare, ora si avvicina il rush finale per fare sintesi e chiudere il cerchio, in un verso o nell'altro: svolta finale a destra, oppure conferma della formula mista con dentro i 4 consiglieri civici in procinto di essere ricevuti dal sindaco a Palazzo di città. L’ago della bilancia, però, complice la divisione dei 3 consiglieri area Lega, nonostante le spinte di FdI, che oggi issa il vessillo “meloniano”, si starebbe riorientando verso la conferma della formazione pre-crisi. Impossibile cambiare formula con la maggioranza ridotta al lumicino: 13, al massimo 13 e mezzo, visto l'ondeggiare del consigliere Giovanni Luccitti.
«Siamo alle battute conclusive», afferma il sindaco, Gabriele De Angelis, «entro il fine settimana dovremmo chiudere l'operazione della nuova giunta, per riprendere il cammino». Il faccia a faccia generale, dove dovrebbe spuntare il vecchio manuale Cencelli, per bilanciare il peso di ogni gruppo, gruppetto e singolo consigliere, dovrebbe scattare domani. Alla fine della giostra, quindi, è presumibile una quadra con due assessori a Forza Italia e a Responsabilità Civica; uno all’Udc e a FdI, mentre la poltrona numero sette, a meno di sorprese, potrebbe restare all’assessore Presutti, l’unico sopravvissuto all’azzeramento post-crisi. Per i mono gruppi resterebbero i premi di consolazione: le presidenze delle commissioni e per qualche aspirante assessore rimasto al palo, il posto al Cam lasciato libero da Armando Floris.
Intanto impazza il toto giunta. In casa FI la pattuglia degli aspiranti alle due poltrone ambite da Fabiana Marianella, Aureliano Giffi, Sonia Sorgi e Giorgio Apolloni, si fa più affollata: all’orizzonte sono spuntati Katia Spera, Roberto Cotturone, Patrizia Gentile e Carlo Genovesi. Nell’Udc, invece, restano in campo più opzioni per l’assessorato: Aleandro Di Paolo, Lino Cipolloni e Fabio Colabianchi, con possibile quarta ipotesi, quella che vedrebbe Luigia Francesconi in giunta, forse vicesindaco, con l’ingresso di Colabianchi in assise civica. Oggi, comunque, a Palazzo di città arriva lo stato maggiore di FdI, con in testa il governatore Marco Marsilio e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per festeggiare la nascita del gruppo, costituito da Iride Cosimati, Leonardo Rosa e Maurizio Gentile.
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