Dieci miti del pugilato, ritratti nel libro di Paris e Colella

AVEZZANO. Esce oggi in libreria “Professione fenomeni”, raccolta di dieci racconti scritti da Riccardo Colella e dall’avezzanese Domenico Paris, ispirati alle vicende biografiche di altrettanti...
AVEZZANO. Esce oggi in libreria “Professione fenomeni”, raccolta di dieci racconti scritti da Riccardo Colella e dall’avezzanese Domenico Paris, ispirati alle vicende biografiche di altrettanti protagonisti di una delle categorie più prestigiose del pugilato. L’autore marsicano, insieme al collega romano, propone la dimensione più intima e profonda di atleti come Barney Ross e Jimmy McLarnin, Emile Griffith e Ray “Sugar” Leonard, fino a fuoriclasse dei giorni nostri come Oscar De La Hoya e Floyd Mayweather junior. Alcuni tra gli interpreti più celebri e amati nella storia delle 147 libbre vengono consegnati al lettore non come semplici eroi dei guantoni ammantati di un’aura leggendaria, ma come uomini in preda alle proprie fragilità e ai propri dubbi esistenziali.
«I ritratti che ne vengono fuori», si legge nella quarta di copertina, «sono estremamente variegati e sorprendenti, in grado di appassionare tanto i cultori della materia, che avranno la possibilità di riapprezzare i trionfi e le cadute di alcuni loro beniamini, quanto i neofiti, che potranno immergersi in un mondo baciato da un irriducibile fascino letterario».
L’opera viene presentata domani alle 18 nel pub Le Chevalier in via Genserico Fontana. L’incontro, al quale partecipano entrambi gli autori, viene moderato dal giornalista e scrittore Francesco Proia, mentre le letture dei brani sono affidate all’attore e doppiatore Giuseppe Ippoliti. Paris, giornalista nato ad Avezzano nel 1977, ha collaborato con diverse testate nazionali, tra le quali “Metro” e “Gente”. Ha pubblicato cinque raccolte di racconti e un romanzo ispirato dal mondo del pugilato, “Il ring è onesto”. (a.r.)

