Diecimila chili di farmaci pronti per il Venezuela

SULMONA. Sono ben 10.000 i chili di farmaci raccolti nel primo quadrimestre del 2019 pronti per essere spediti in Venezuela. Sulmona diventa quartier generale della solidarietà in Valle Peligna nei...
SULMONA. Sono ben 10.000 i chili di farmaci raccolti nel primo quadrimestre del 2019 pronti per essere spediti in Venezuela. Sulmona diventa quartier generale della solidarietà in Valle Peligna nei confronti del popolo venezuelano dove l’emergenza sanitaria, aggravata in queste ore dal tentato golpe, non si placa. La città è diventata punto di riferimento della solidarietà in campo nazionale: qui, infatti, vengono raccolte le donazioni per essere custodite e inviate in Venezuela.
Grazie al lavoro del dottor Edoardo Leombruni, medico chirurgo italo-venezuelano all’ospedale e promotore dell’associazione italiana Ali onlus, periodicamente medicinali e altri aiuti riescono a superare tra mille difficoltà ed escamotage le frontiere e i tantissimi controlli. Proprio come accaduto di recente con la consegna di 12 apparecchiature per la dialisi, arrivate anche grazie alla collaborazione di un’associazione venezuelana con cui il medico di Pratola mantiene contatti costanti. Durante questo mese i farmaci raccolti saranno spediti, come fa sapere Leombruni, che è riuscito a coinvolgere le parrocchie della diocesi di Sulmona-Valva per dare una mano. Il Paese sud americano non riesce nemmeno a garantire le cure basilari ai cittadini, che continuano a morire di malaria o dissenteria. La onlus, con oltre 200 volontari e 27 centri raccolta, in più di 4 anni di lavoro costante ha permesso di distribuire gratuitamente a molti venezuelani medicine che altrimenti non avrebbero potuto avere.
Un aiuto arriva anche dal Cisom di Sulmona (Corpo italiano di soccorso ordine di Malta), che sta facendo lo stoccaggio dei farmaci e dei dispositivi medici.
Solo nel 2018 sono stati spediti e distribuiti oltre 12 tonnellate di aiuti umanitari. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

