Diecimila pecore sul Gran Sasso Premiati gli allevatori di ovini

CASTEL DEL MONTE. «Se va avanti così, tra qualche anno qui non ci sarà più nessuno». Il grido di dolore arriva quando sul palco sale per la premiazione uno degli allevatori presenti alla 61ª edizione...
CASTEL DEL MONTE. «Se va avanti così, tra qualche anno qui non ci sarà più nessuno». Il grido di dolore arriva quando sul palco sale per la premiazione uno degli allevatori presenti alla 61ª edizione della rassegna ovina di Campo Imperatore, tornata dopo la pausa dello scorso anno causata dall’emergenza Covid. Poche parole, quelle di Ovidio Damiani, ma che inquadrano i problemi annosi della categoria. «Qui gli allevatori veri stanno scomparendo, ce ne saranno sempre di meno».
Sul palco, ad accogliere l’accorato appello dell’allevatore, ci sono il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il vice Emanuele Imprudente, la deputata Stefania Pezzopane, i sindaci di Castel del Monte, Matteo Pastorelli, e di Barisciano, Fabrizio D’Alessandro. Ci sono i vertici della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, che ha accorpato L’Aquila e Teramo, con la presidente Antonella Ballone. Si parla dei problemi della categoria, tutti promettono attenzione. Sul Gran Sasso la parola “problema” da qualche anno significa anche occupazione dei terreni da parte di aziende che sono di pastori solo sulla carta. Davanti al palco, c’è una piccola folla di allevatori e dei loro familiari, qualcuno attempato, altri più giovani. Perché sono sempre di più i giovani che si avvicinano al mondo dell’agricoltura e dell’allevamento. Una vita difficile, in mezzo a mille pastoie burocratiche, che richiede investimenti cospicui e presenza continua. Appena dietro, ci sono le quasi 10mila pecore arrivate per la rassegna, ci sono i cani pastori, gli stand con i prodotti pregiati del territorio, il formaggio fatto con il latte delle pecore della piana di Campo Imperatore, una zona unica al mondo in quanto a diversità della flora. Il tempo ha fatto le bizze fino alla mattina presto, con i fulmini che illuminavano la vetta di Monte Camicia e non facevano presagire niente di buono. E invece, a parte il vento, il clima è stato clemente. Nel corso della cerimonia, l’attore Edoardo Oliva è stato premiato con la Verga d’Argento, e un riconoscimento è andato agli imprenditori presenti: Manuela Tripodi, Giulio Petronio, Claudio Petronio, Alessandro Pelini, Mario Pallante, Rodolfo Mucciante, Renato Mucciante, Gianluca Marinacci, Guerino Cherubini, Giuseppina Aloisi, Lorenzo Damiani, Giacomo Delfino, Mario Civisca, Ruggero Damiani, Ovidio Damiani, Francesco Schiavone, Angela Petrocco e Secondino Moro.

