Diffamò di Orio Tiberti a giudizio

15 Luglio 2017

L’AQUILA. «Sussistono le condizioni per l’esercizio dell’azione penale e non risultano necessari ulteriori atti di indagine nei confronti del prof. Sergio Tiberti, imputato del reato di diffamazione...

L’AQUILA. «Sussistono le condizioni per l’esercizio dell’azione penale e non risultano necessari ulteriori atti di indagine nei confronti del prof. Sergio Tiberti, imputato del reato di diffamazione (Art. 595 Codice Penale) nei confronti del prof. Ferdinando di Orio, il quale è da considerarsi persona offesa». Con queste parole il pubblico ministero Stefano Gallo ha rinviato a giudizio Tiberti (foto). Il fatto risale al 27 gennaio 2016 quando il professor Tiberti trasmise alla segreteria della Rettrice dell’Università dell’Aquila copia del dispositivo di sentenza del Tribunale Collegiale di Roma del 25 gennaio 2016 riguardante il prof di Orio, scrivendo nella mail: «Gentile Rettrice, Le invio la sentenza sul condannato ex Rettore. Leggo su un giornale web che ha chiesto un parere all’avvocatura dello Stato. Le ricordo che l’avvocatura dello Stato contempla al suo interno molti amici del pre-giudicato, per questo ha in corso un contenzioso» e così offendendo la reputazione del prof. di Orio. Il pubblico ministero ha ravvisato gli estremi per citare in giudizio per diffamazione il prof. Sergio Tiberti che dovrà comparire dinanzi al giudice di pace dell’Aquila, competente in materia, il prossimo 5 dicembre 2017. Il prof. Ferdinando di Orio è difeso dall’avvocato Antonio Valentini del Foro dell’Aquila.