Differenziata, l’Aciam scommette su un compost di qualità
Aciam scommette sul compost di qualità: per centrare l’obiettivo, l’azienda consortile che gestisce il servizio nella provincia dell’Aquila, chiama tutti gli attori della filiera, Comuni, utenti e...
Aciam scommette sul compost di qualità: per centrare l’obiettivo, l’azienda consortile che gestisce il servizio nella provincia dell’Aquila, chiama tutti gli attori della filiera, Comuni, utenti e conferitori di rifiuti organici, a una differenziazione senza pecche. Azioni che producono benefici per l’ambiente, la salute, le spese di smaltimento dei Comuni e quindi delle tariffe finali. Insomma, una filiera corretta porta benefici a tutto campo e compost certificato. Al momento, infatti, il sistema di smaltimento in casa presenta qualche neo, soprattutto per i sacchetti di plastica e i pannolini. Criticità emerse da una campagna trimestrale (maggio-luglio) di monitoraggio centrata sulla qualità della matrice organica differenziata in ingresso all’impianto di Tmb (trattamento meccanico biologico) e compostaggio di Aielli dove “nasce” il compost biologico di Aciam, in linea con le rigorose procedure di controllo del comitato italiano compostatori. Per centrare l’obiettivo compost certificato, Aciam e Cic hanno dato il là all’operazione informazione e sensibilizzazione sulla corretta differenziazione dei rifiuti in un primo incontro formativo con gli addetti ai lavori al quale hanno partecipato tecnici comunali e referenti aziendali in rappresentanza di oltre 20 Comuni del territorio tenuto da esperti del settore.
«La prima differenziazione dei rifiuti avviene in casa», ricorda Lorenza Panei, presidente di Aciam, «dove è fondamentale attuare le buone pratiche della corretta gestione dei materiali, la maggiore garanzia di tutela per l’ambiente, la nostra salute e, non ultimo, i benefici economici legati alla riduzione delle tariffe in un programma di medio-lungo periodo». (m.s.)
«La prima differenziazione dei rifiuti avviene in casa», ricorda Lorenza Panei, presidente di Aciam, «dove è fondamentale attuare le buone pratiche della corretta gestione dei materiali, la maggiore garanzia di tutela per l’ambiente, la nostra salute e, non ultimo, i benefici economici legati alla riduzione delle tariffe in un programma di medio-lungo periodo». (m.s.)

