Dilemma Taccone: restare all’Aciam o dimettersi per il municipio?

Un nodo da sciogliere: consigliere comunale o presidente di Aciam. Anna Maria Taccone, neo-eletta a Palazzo di città, sfoglia la margherita per decidere se sedere sui banchi della minoranza...
Un nodo da sciogliere: consigliere comunale o presidente di Aciam. Anna Maria Taccone, neo-eletta a Palazzo di città, sfoglia la margherita per decidere se sedere sui banchi della minoranza consiliare oppure restare al timone dell’azienda consortile dei rifiuti, dove è stata eletta a maggio del 2019 su proposta dell’ex sindaco, Gabriele De Angelis. Ora, dopo la corsa verso la carica di sindaco alla guida di una coalizione di 4 liste, con Forza Italia e tre civiche, la docente universitaria si ritrova davanti a un bivio: continuare l’avventura politica, magari con l’intento di riprovare al prossimo giro, oppure restare alla guida di Aciam, dove l’incarico scade a maggio 2022, sempre che non ci scappi qualche incidente di percorso. L’opzione, comunque, dovrà essere effettuata entro dieci giorni dalla convalida dell’elezione al consiglio comunale. Se rinuncerà allo scranno, abbandonando l’avventura politica al primo intoppo, al suo posto dovrebbe subentrare la commercialista Almerinda Cacchione, prima della lista di Forza Italia, con 148 preferenze, una in più di Goffredo Taddei. (m.s.)

