Disabile caduto dalle scale, c’è l’inchiesta

Bloccati i funerali e disposta l’autopsia dopo l’esposto dei familiari. Stornelli, 87 anni, era legato a una sedia a rotelle
AVEZZANO. Scatta l’inchiesta sulla morte di Antonino Stornelli, il disabile 87enne deceduto dopo un mese dall’incidente avvenuto in una Rsa di Trasacco.
La Procura della Repubblica, chiamata in causa dai familiari dell’uomo che hanno presentato denuncia all’autorità giudiziaria, ha stoppato i funerali (la benedizione, nella chiesa dello Spirito Santo, era in programma ieri alle 16) e aperto un’inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti. In settimana, tra lunedì e martedì, all’obitorio dell’ospedale di Avezzano, sarà eseguita l’autopsia disposta dal titolare dell’inchiesta, il procuratore Andrea Padalino. Una morte da chiarire per i familiari che, assistiti dall’avvocato Antonio Milo, hanno presentato un esposto in Procura, affinché si faccia piena luce sulla caduta dalla scala e la successiva morte del loro congiunto che, nell’incidente, riportò traumi gravissimi con fratture e ferite multiple.
Nel mirino il maniglione anti-panico. Secondo la denuncia, infatti, l’87 enne, affetto da demenza senile, era precipitato dalle scale della Rsa del popoloso centro fucense con la sedia a rotelle alla quale era legato con una fascia per evitare gesti inopportuni. Una posizione che mal si concilia con la possibilità di aprire quella porta.
Qualcuno quindi, anche se inavvertitamente, potrebbe averla lasciata aperta e l’anziano disabile potrebbe essere precipitato per le scale senza possibilità di muoversi.
Dopo il rovinoso volo, l’87enne era stato ricoverato prima all’ospedale di Sulmona e poi a quello di Avezzano, nel reparto di Geriatria, dove si è spento nei giorni scorsi.
All’autorità giudiziaria spetta ora il compito di chiarire i contorni di quella tragica caduta dalle scale e le eventuali connessioni e responsabilità con la morte di Antonino Stornelli. L’anziano, conosciuto e stimato in città, dove per tanti anni ha lavorato al distributore di carburante Api in via XX Settembre, ha lasciato due figlie, Anna e Roberta.
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