Disabili messi sotto sfratto La Asl non paga l’affitto
SULMONA. Non comincia bene il 2016 per i malati del Centro di salute mentale di Sulmona. Con una lettera fatta recapitare ai dirigenti dell’Asl a firma del sindaco Peppino Ranalli, proprio alla...
SULMONA. Non comincia bene il 2016 per i malati del Centro di salute mentale di Sulmona. Con una lettera fatta recapitare ai dirigenti dell’Asl a firma del sindaco Peppino Ranalli, proprio alla vigilia delle feste, il Comune ha intimato la restituzione dei locali e il pagamento dei canoni di locazione in arretrato. Una decisione che rischia di lasciare senza casa gli ospiti del centro diurno. La convenzione, che individuava lo stabile di proprietà del Comune come sede temporanea del Csm e del centro diurno psichiatrico, era stata stipulata a settembre di un anno fa, dopo il sopralluogo dei carabinieri della sezione Nas di Pescara nella ex sede di via Mazzini, giudicata inidonea ad accogliere ospiti con queste patologie. A seguito della richiesta dell’Asl, il Comune aveva trovato una soluzione provvisoria per sei mesi, mettendo a disposizione i locali dell’area artigianale. Passato il termine previsto, il Comune rivuole i suoi locali, fissando il termine di trenta giorni per sgomberare lo stabile e versare le somme dovute per il canone di locazione dell’immobile, mai pagate dall’Asl.
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