L’Aquila

Disavventura per il re della porchetta Gianni: assicurazione scaduta, il camion deve sloggiare

1 Luglio 2026

Nessuna violazione delle norme igienico-sanitarie o commerciali è stata riscontrata dalla Polizia locale: dal comando fanno sapere come si sia trattato di una violazione delle norme del Codice della strada

L’AQUILA. La rosticceria di Gianni, da molti conosciuto come “il re della porchetta”, è stato costretta ieri a sloggiare dopo l’intervento da parte degli agenti della polizia locale, che hanno fatto capolino sulla statale 17, al bivio per Monticchio, meta abituale per chiunque fosse alla ricerca di un pollo arrosto di qualità. Nessuna violazione delle norme igienico-sanitarie o commerciali è stata riscontrata dai vigili, che dal comando fanno sapere come si sia trattato di una violazione delle norme del Codice della strada. L’assicurazione del camion, negli anni divenuto una vera e propria icona per centinaia e centinaia di aquilani, e non solo, era infatti scaduta, tanto da far scattare il fermo del veicolo, ora sotto sequestro. «L’assicurazione era scaduta ma abbiamo provveduto a rinnovarla subito», spiega Silvio Corsi, titolare dell’attività insieme al fratello Davide. «Sull’occupazione di quell’area invece da tempo c’è una questione aperta già da diverso tempo che speriamo di riuscire a risolvere aprendo un dialogo con l’amministrazione comunale. Nel frattempo la nostra attività va avanti regolarmente negli altri punti vendita, a piazza d’Armi e Paganica, dove continueremo a venire incontro alle richieste dei nostri clienti come abbiamo sempre fatto».