Discarica in fiamme, i piromani ripresi da una telecamera interna

Accertata l’origine dolosa dell’incendio divampato tra mercoledì e giovedì nell’area gestita dal Cogesa In corso indagini sul sistema di videosorveglianza andato giorni fa in tilt e non ancora riattivato
SULMONA. Sono arrivati a fari spenti e, dopo essere scesi dall’auto, si sono diretti verso la discarica appiccando il fuoco ai rifiuti. Hanno aspettato che l’incendio prendesse vigore per poi allontanarsi in tutta fretta dal luogo del misfatto. Ormai è certa l’origine dolosa dell’incendio che si è sviluppato nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, all’interno dell’area Cogesa in località Noce Mattei. A certificarlo sono le immagini registrate da una telecamera interna posizionata su uno dei capannoni dell’impianto di trasformazione dei rifiuti.
Immagini che accertano senza ombra di dubbio l’origine dolosa dell’incendio, ma non consentono di poter individuare né il tipo di autovettura utilizzata, né tantomeno di riconoscere i volti delle persone che hanno portato a termine il raid incendiario. I carabinieri che stanno indagando sulla vicenda stanno effettuando verifiche anche su uno strano episodio accaduto nei giorni antecedenti l’incendio con le telecamere interne dell’impianto del Cogesa, che sono andate in tilt dopo un corto circuito e da quel momento mai riattivate.
Non si esclude infatti , che i piromani abbiano potuto contare sull’aiuto di qualche “interno”, che avrebbe reso inutilizzabile la videosorveglianza. Un brutto episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche se l’incendio si fosse allargato anche al resto della discarica provocando danni ambientali molto più gravi. Tra l’altro proprio oggi con la discussione e l’approvazione del bilancio di previsione, si tornerà a parlare in Comune del Cogesa e del nuovo piano di investimenti che prevede tra le altre cose, anche l’ampliamento della stessa discarica. Dopo il passaggio in consiglio comunale è prevista per mercoledì prossimo, una nuova riunione del comitato di controllo dove si parlerà dei tanti problemi del Cogesa e anche del nuovo piano di sicurezza con cui contrastare gli atti dolosi ai quali è sottoposta la società con sempre maggiore frequenza. E il primo provvedimento sarà quello di istituire un servizio di guardiania, attivo giorno e notte, con il potenziamento del circuito interno di videosorveglianza che sarà collegato con una centrale di controllo.
Intanto, dopo il vertice che si è svolto in Comune tra il sindaco Gianfranco Di Piero, i vertici del Cda del Cogesa e alcuni componenti del comitato di residenti della frazione delle Marane, il primo cittadino ha interessato la Asl stanziando 15mila euro per il monitoraggio della qualità dell’aria della zona a ridosso della discarica in località Noce Mattei. Resta in piedi, infatti, anche il problema dei miasmi che rendono irrespirabile l’aria soprattutto nei mesi più caldi dell’anno. Problema che il sindaco ha deciso di affrontare e tentare di risolvere, così come promesso ai residenti nel corso della campagna elettorale.
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