Divieto a imbottigliare l’acqua Santa Croce diffida Di Paolo
CANISTRO. La Santa Croce ha diffidato il Comune di Canistro a revocare in autotutela l’ordinanza del 3 agosto scorso, ritenuta «palesemente illegittima», firmata dal sindaco Angelo Di Paolo, che ha...
CANISTRO. La Santa Croce ha diffidato il Comune di Canistro a revocare in autotutela l’ordinanza del 3 agosto scorso, ritenuta «palesemente illegittima», firmata dal sindaco Angelo Di Paolo, che ha disposto, per «l’assenza delle autorizzazioni igienico-sanitarie», la chiusura e la sospensione immediata, per venti giorni, dell’attività di imbottigliamento e commercializzazione dell’acqua minerale della sorgente Fiuggino. Nella stessa istanza, nella quale la società sottolinea il possesso di «regolari autorizzazioni sanitarie», viene anche annunciata una richiesta di risarcimenti, ancora da quantificare da parte di esperti, unitamente alla minaccia di azioni legali nel caso di mancata revoca del provvedimento. A renderlo noto la stessa società dell’imprenditore Camillo Colella, proprietaria dello stabilimento di Canistro e del marchio di livello nazionale. La diffida è stata recapitata il 14 agosto al Comune di Canistro e alla Regione Abruzzo. Il documento è stato inviato anche alla Guardia di finanza, ai carabinieri e alla Procura di Avezzano.
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