Docufilm sul giovane Silone per “promuovere” Pescina

23 Settembre 2022

PESCINA. Pescina approda di nuovo sul Tg1 della Rai grazie al servizio del giornalista Gianni Maritati sul docufilm “Il giovane Silone”. «Il grande sforzo, specie di questi ultimi anni», dichiara il...

PESCINA. Pescina approda di nuovo sul Tg1 della Rai grazie al servizio del giornalista Gianni Maritati sul docufilm “Il giovane Silone”. «Il grande sforzo, specie di questi ultimi anni», dichiara il sindaco Mirko Zauri, «va producendo ulteriori successi, puntando su nuovi progetti come questa opera prima, che ripercorre gli anni giovanili del nostro scrittore, descritti nell’originale docufilm con la regia di Gabriele e Saria Cipollitti, e finanziato dalla fondazione Terzo pilastro internazionale, che ha già riscosso un enorme successo di pubblico e di critica, fin dalla sua prima visione alla recente edizione del Premio internazionale Ignazio Silone».
«Certamente verrà ulteriormente valorizzato», sottolinea la presidente del Centro studi Ignazio Silone Tiziana Cucolo, «sia come opera singola, sia all’interno di una più generale rassegna cinematografica siloniana, inserita nella 25esima edizione del Premio internazionale Ignazio Silone, e nel ricco programma presente nel dossier di candidatura di Pescina a Capitale italiana della cultura 2025».
Nell’ambito dell’impegno svolto negli ultimi due anni, c’è anche la mostra itinerante che rende omaggio alla figura di Romolo Tranquilli, il fratello minore di Silone morto nelle carceri fasciste. «Un grande percorso che passerà anche per Firenze», conclude Cucolo, «dove torneremo da protagonisti al Tourisma, salone di archeologia e turismo culturale».
L’obiettivo è quello di far conoscere sempre di più sia lo scrittore Silone sia la sua antica terra, carica di storia e di tradizioni secolari. La strategia punta a esaltare l’immagine di Pescina come modello di rinascita delle aree interne, alla base della proposta nazionale “La cultura non Spopola”, slogan con il quale è stato intitolato il dossier che propone la candidature del paese a Capitale italiana della cultura 2025.
Con un organico ed efficace progetto di sviluppo complessivo, il Comune vuole generare crescita, occupazione e opportunità, specie per le nuove generazioni, con servizi materiali e immateriali avanzati, attraverso un marketing territoriale che promuova un circuito virtuoso, tra sviluppo culturale, storico e turistico.