Dogane a Pescara, no allo “scippo”

16 Ottobre 2024

Rivolta politica contro la riforma che penalizza il capoluogo: appello al ministro

L’AQUILA. La conferenza dei capigruppo del consiglio comunale dell’Aquila ha stigmatizzato il programma di riforma dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che prevede il declassamento degli uffici del capoluogo e lo spostamento della dirigenza in altre sedi territoriali. L’organismo comunale, che si è riunito ieri su richiesta delle opposizioni e sotto la presidenza di Roberto Santangelo, e che ha ascoltato rappresentanti sindacali di settore che hanno relazionato sulla problematica, ha approvato all’unanimità un documento (primo firmatario, Paolo Romano, L’Aquila nuova) che prevede la costituzione di una delegazione che chiederà un incontro formale al ministero dell’Economia. L’ordine del giorno parte dalla considerazione che, dalla riorganizzazione dell’agenzia, «emergerebbe come L’Aquila, e l’intero Abruzzo, siano tra i territori più penalizzati. In particolare, è scritto nel documento, «L’Abruzzo, con 4 province, si vede attribuire un solo ufficio Accise, Dogane e Monopoli (Uadm) di livello dirigenziale». Nell’ordine del giorno si sottolinea inoltre come L’Aquila sia «l’unico capoluogo di regione in Italia a non vedersi riconosciuto neanche un Uadm, ottenendo soltanto un unico ufficio dirigenziale (Antifrode), previsto, tra l’altro, in ogni regione».
L’Antifrode, è precisato, avrebbe solo compiti «di indirizzo, supporto, segnalazione e coordinamento degli uffici locali», mentre l’ufficio Accise, Dogane e Monopoli «con sede a Pescara e competenza sull’intera regione, vedrà assorbire tutte le attività di supporto dirette e indirette, oltre alla presenza del dirigente con capacità decisionali. L’ufficio Dogane dell’Aquila sarà quindi declassato e diventerà una sezione territoriale dipendente da Pescara, come Giulianova, Avezzano e Ortona». Il documento esprime preoccupazione per «i 45 dipendenti attualmente operanti nella provincia dell’Aquila, che rischierebbero di vedersi dequalificati nello svolgimento delle mansioni». Di qui la volontà di formare una delegazione per incontrare il viceministro Maurizio Leo, che si sta occupando della riorganizzazione dell’agenzia delle Dogane e Monopoli. Il documento inoltre promuove la proposta «di prevedere un ufficio dirigenziale Uadm all’Aquila e, in alternativa, un ufficio dirigenziale Uadm dell’Aquila e Teramo, con l’ulteriore accorpamento del reparto territoriale di Giulianova». (c.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.