Dolore per la morte dell’alpinista

Domani i funerali in Friuli, molti gli amici dalla Valle Peligna
Cervignano del Friuli, il capoluogo della Bassa, e Sulmona, il capoluogo della Valle Peligna, si preparano a salutare per l’ultima volta Flavio Molinaro, alpinista originario di Sulmona che ha perso la vita dopo essere precipitato in un crepaccio durante un’escursione sul monte San Simeone.
Era stato ritrovato nella notte di sabato privo di vita dalle squadre del Soccorso alpino e dai vigili del fuoco.
Ieri, la Procura ha firmato il nulla osta per la sepoltura. Il funerale sarà celebrato domani alle 16 nella chiesa di San Michele a Cervignano. Successivamente si procederà alla cremazione.
Diversi gli amici che dalla Valle Peligna raggiungeranno la provincia di Udine per dare l’addio a Molinaro.
L’alpinista, 64 anni, abitava in via Colloredo e lavorava all’Agenzia delle entrate di Cervignano.
Sposato con Marisa, aveva due figlie: Margherita e Beatrice. Era iscritto al Cai, sezione di Cervignano, dal 1981, assieme alla moglie. «Siamo ancora molto scossi per quello che è accaduto» commenta il presidente del Cai Cervignano, Cristian Boemo «non è facile accettare una simile tragedia».
Due giorni prima della disgrazia, Flavio Molinaro si era recato nella sede cervignanese del Cai per rinnovare la tessera. «Era in corso la nostra assemblea dei soci» racconta Boemo «non ha potuto compilare la documentazione necessaria. Sarebbe dovuto tornare sabato pomeriggio, dopo l’escursione sul San Simeone. Purtroppo non l’abbiamo più visto. Era una bella e brava persona, un uomo d’altri tempi, un alpinista preparato e prudente, che amava la montagna, la natura e anche la fotografia».
Distrutti dal dolore i familiari. La moglie, Marisa, è stata l’ultima a parlare con Flavio. «Mangio un panino e poi scendo. Stai tranquilla, la strada è piuttosto lunga. Non ti preoccupare se tardo. Ci vediamo dopo» le aveva detto. Non vedendolo rientrare, Marisa aveva provato a chiamarlo più volte al cellulare ma senza ricevere risposta. Le ricerche, sabato sera, erano scattate dopo le 20.30, quando l’auto di Flavio Molinaro era stata individuata all'imbocco del sentiero. La notizia ha gettato nello sconforto sia la città di Cervignano che quella di Sulmona.
Elisa Michellut
©RIPRODUZIONE RISERVATA

